CASTELVECCHIO SUBEQUO – È di nuovo chiusa la statale 5, nel tratto viario Gole di San Venanzio, nell’Aquilano, a causa della caduta di un masso di grosse dimensioni.
Lo segnala il presidente del comitato Pro Valle Subequana, presieduto da Berardino Musti.
“Anche questa volta la dea fortuna ci ha risparmiato da un avvenimento con risvolti drammatici – sottolinea Musti – Ma sino a quando dobbiamo sperare che eventi del genere non provochino seri problemi a tutti coloro che giornalmente transitano nelle Gole di San Venanzio?”.
L’appello dell’associazione è che l’Anas si attivi immediatamente per risolvere il problema.
LA SEGNALAZIONE DI MUSTI
Lunedì 5 marzo, intorno alle 19, un masso di grosse dimensioni si è staccato dalla parte rocciosa nella zona circostante il Mulino di San Antonio al Km 162+100 e riversandosi sulla strada ha divelto il muro che costeggia il fiume, precipitando dentro il fiume Aterno. Sul posto oltre all’Anas si è recato il presidente della comunità montana Sirentina, Luigi Fasciani, il sindaco di Castelvecchio Subequo, Pietro Salutari, e il comitato Pro Valle Subequana da me rappresentato.
Anche questa volta la dea fortuna ci ha risparmiato da un avvenimento con risvolti drammatici. Ma sino a quando dobbiamo sperare che eventi del genere non provochino seri problemi a tutti coloro che giornalmente transitano nelle Gole di San Venanzio? Il 22 febbraio, mossi forse da un presentimento abbiamo scritto all’Anas ponendo il problema del perché si ritardavano i lavori di messa in sicurezza.
Alla nostra missiva ha fatto seguito anche una lettera del presidente della Sirentina, che a nome di tutti i sindaci della Valle Subequana ha messo in evidenza di come la strada non fosse ancora in sicurezza e sollecitava l’Anas ad eseguire i lavori nell’immediato.
Tuttavia, anche se l’Anas si sta adoperando per la messa in sicurezza del tratto viario Gole di San Venanzio, dopo questo ulteriore avvenimento siamo preoccupati per la nostra incolumità, ed è in questa fase importante e decisiva che l’Anas dovrà prendere la decisione di realizzare tre gallerie paramassi, proseguire il posizionamento di reti paramassi e realizzare dei valli, opere incluse al progetto approvato e che aspettano ad essere eseguite.




