CAMPOTOSTO – Con il bel tempo che torna a farsi sentire, iniziano anche i primi incontri sfortunati tra automobilisti e centauri nella cornice goliardica dei motoraduni.

A farne le spese è stato l’aquilano Carlo Caponi in gita al lago di Campotosto (L’Aquila), che domenica scorsa, intorno all’una e mezzo stava percorrendo in macchina la strada che porta al lago “per fare una gita fuori porta – racconta ad AbruzzoWeb – Mi trovavo a fare una curva, quando mi sono visto arrivare incontro un gruppo di motociclisti che avevano invaso anche la mia corsia”.

“Qualcuno di loro è riuscito a schivarmi – continua – un altro, invece, mi è venuto addosso, graffiandomi il paraurti e rompendo il fanale anteriore destro. Lui è caduto a terra ma si è subito rialzato e sono scappati tutti insieme”.

L’uomo ha subito composto il numero della Polizia dell’Aquila che lo ha rimandato “prima ad Arischia e poi alle forze dell’ordine di Campotosto, ma non sono intervenuti, perché in zona c’erano troppi motociclisti e non avrebbero preso nessuno”.

“Nella confusione del momento mi sono anche molto spaventato e non sono riuscito a prendere il numero di targa – conclude Caponi – So bene che quella è una via particolarmente pericolosa, ci vado spesso ma penso che la prossima volta cambierò strada”. (s.cia.)