L’AQUILA – “L’Abruzzo senza la rinascita dell’Aquila è destinato a sprofondare”. A dichiararlo è il segretario regionale Ugl, Piero Peretti.
“Partendo da questa considerazione, dovrebbe essere interesse di tutte le persone responsabili adoperarsi affinché la ricostruzione del capoluogo regionale avvenga in tempi decenti e in modo ottimale. Dobbiamo purtroppo constatare, invece, come una classe politica miope e inadeguata stia, in questi mesi, tradendo le speranze di rinascita che la totalità dei cittadini ha mostrato pazientemente di avere”.
“Il teatrino della politica, destinato a lievitare ulteriormente in previsione delle amministrative del 2012, sta soffocando la volontà di rinascita di una popolazione che, seppur tra mille difficoltà, ha deciso di restare all’Aquila. Benché ci siano un commissario, una Struttura per l’emergenza, un sindaco con assessori delegati e un sottosegretario che presenzia settimanalmente, la sensazione che si percepisce è quella del vuoto più assoluto. Lo scollamento tra istituzioni e cittadini è ai livelli massimi dal 6 aprile 2009 a oggi”.
“Da aquilano, prima che da segretario regionale di un sindacato, ritengo che questo infruttuoso status debba essere rimosso e, nell’interesse di tutti, che si debba voltare pagina immediatamente”.
“E’ opportuno cambiare subito metodo e quindi propongo di costituire un Patto per la Ricostruzione dell’Aquila al quale dovranno partecipare, oltre che tutte le forze politiche ed istituzionali, le parti economiche e sociali, i comitati cittadini, l’università, la curia. il mondo del volontariato e tutti coloro che hanno a cuore la rinascita dell’Aquila”.
“Il Patto per la Ricostruzione dovrà riunirsi settimanalmente in Piazza Duomo e dovrà produrre le indicazioni che dovranno essere adottate nell’interesse dell’Aquila. Il gioco delle “fazioni contrapposte e dei faccendieri interessati” sta producendo più danni del terremoto stesso”.
“Mi auguro che questo appello venga recepito”.



