L’AQUILA – Prevenire e promuovere il benessere biopsicosociale delle persone, una condizione fondamentale in un periodo critico come quello del post-terremoto.

È questo lo scopo dell’associazione Sicuramente Abruzzo, onlus che opera all’Aquila con finalità di solidarietà psicologica, sociale, umana, civile e culturale, a favore di persone con disturbi psicologici.

Il presidente è il dottor Francesco Paolo Vincitorio, sessuologo e psicologo specializzato nei disturbi dell’apprendimento.

L’associazione è nata nel novembre 2010 ed è composta da sei psicologi specializzati in diversi ambiti che, autofinanziandosi, hanno deciso di offrire gratuitamente questo servizio.

“Di fondi non ne riceviamo purtroppo, quindi ci autotassiamo per dare ai cittadini l’assistenza di cui hanno bisogno”, spiega Vincitorio, che è anche dipendente della Prefettura dell’Aquila.

Nella sede della onlus, che si trova in centro, a via Nizza, nei pressi della Fontana Luminosa, sono già circa 60 le persone, giovani e meno giovani, che partecipano agli incontri tenuti dagli psicologi.

“Abbiamo anche un laboratorio – spiega lo psicologo – per la riabilitazione scolastica di quei bambini che hanno difficoltà di apprendimento e che costituiscono circa il 5 per cento della totalità degli studenti”.

Tra i progetti a cui Sicuramente Abruzzo sta lavorando c’è anche quello di uno Sportello Amico. “Si tratta – spiega ancora – di un punto d’ascolto a cui le persone possono rivolgersi per esporre le proprie problematiche. Noi ci occupiamo di fare uno screening e indirizzare la persona, eventualmente, verso altri specialisti”.

In città è forte la necessità di una riabilitazione psicosociale anche per gli effetti ancora palpabili del terremoto. “La gente che si rivolge a noi – sottolinea – accusa forte ansia e stress. Si tratta del disturbo post traumatico da stress conseguente al sisma. Le persone si sentono sole e abbandonate e hanno un grande bisogno di parlare e sfogarsi con chi è capace di comprenderli”.

“Riceviamo – conclude Vincitorio – anche molti giovani che pongono come problema più grande la mancanza di lavoro, che genera in loro una costante sensazione di sicurezza”.

Chiunque volesse mettersi in contato con l’associazione può recarsi nella sede in via Nizza 8 dalle 16 alle 20, oppure telefonare allo 0862/207923.