L’AQUILA – Entro la fine del 2012 nel centro dell’Aquila sorgerà la cittadella giudiziaria .

Lo ha annunciato il presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, Giovanni Canzio, in occasione della cerimonia per l’apertura dell’anno giudiziario che si è tenuta stamattina presso l’Auditorium della Guardia di Finanza a Coppito.

La cittadella, come ha spiegato Canzio, comprenderà la palazzina dell’ex stazione ferroviaria in località Pile dove, fin da marzo 2010, sono collocati gli uffici della Procura Generale,  e l’adiacente immobile dell’ex Archivio di Stato, i cui lavori di recupero e riuso sono iniziati nell’autunno 2010 e saranno verosimilmente completati entro l’estate 2011. Qui andranno gli uffici della Corte d’appello, “il cui distacco – ha spiegato Canzio – dalla sede di Bazzano consentirà di dare, finalmente, una dignitosa sistemazione agli Uffici di Sorveglianza, oggi allocati precariamente in alcuni locali del Tribunale per i minorenni, e di allargare notevolmente gli angusti spazi lavorativi in cui opera il Tribunale ordinario”.

Vicino a questi due nuovi complessi si procederà alla demolizione dell’ex mercato ortofrutticolo di Pile per realizzare, entro l’estate 2011, un ampio parcheggio a servizio della Corte d’appello e della Procura Generale.

La cittadella comprenderà anche il vecchio Palazzo di Giustizia di via XX Settembre, che verrà rimesso a nuovo. Qui andranno  il Tribunale, la Procura della Repubblica, il Tribunale di sorveglianza, i Giudici di pace, la Polizia giudiziaria, l’UNEP, il CISIA e il Consiglio dell’Ordine forense.

Per quanto riguarda la copertura finanziaria e il crono-programma delle varie fasi di realizzazione delle opere, Canzio ha affermato che “occorre costantemente vigilare sugli sviluppi concreti, avvertendo che, in considerazione dello stato avanzato delle procedure e dell’inizio dei lavori, è indispensabile poter disporre dei fondi stanziati dal C.I.P.E. con deliberazione n. 82 del 6 novembre 2009, pari a 30 milioni per il palazzo di Giustizia e 3 milioni per l’immobile dell’ex Archivio di Stato”.

“Un work in progress – ha concluso – di straordinario rilievo per il capoluogo del distretto, che, con la spinta propulsiva e la vigilanza del Presidente e del Procuratore Generale della Corte d’appello, il costante ausilio del presidente vicario Gianlorenzo Piccioli (che sta proseguendo nonostante il collocamento a riposo) e il supporto della Prefettura, vede coinvolti il Commissario straordinario per la ricostruzione, la Regione, il Comune e – soprattutto – il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche, in un comune impegno di programmazione e realizzazione delle opere e con l’obiettivo di rendere funzionale l’intero complesso alla fine dell’anno 2012, così da assicurare la transizione dagli attuali insediamenti precari alla “cittadella giudiziaria”.