L’AQUILA – “È un giorno importante per questa città. La grande rappresentanza di esponenti delle Istituzioni e del Governo del Paese, senza precedenti come in questo anniversario, testimonia la grande attenzione che questa terra merita e continua a ricevere dallo Stato. L’Aquila e i comuni del cratere stanno sostenendo uno sforzo molto significativo per continuare nel percorso di ricostruzione materiale e rinascita sotto il profilo sociale, economico e culturale”.

Sono le parole del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi in occasione delle commemorazioni del 14esimo anniversario del terremoto del 6 aprile 2009, iniziate questo pomeriggio con la scopertura di una stele al Parco della Memoria, memoriale dedicato alle vittime della tragedia che ha colpito il capoluogo d’Abruzzo e altri 56 comuni del cratere sismico alla presenza del presidente del Senato, Ignazio La Russa.

“Quella del terremoto è una sfida che viviamo quotidianamente per dare risposte alle nostre comunità, superando difficoltà e imprevisti che si incontrano nell’affrontare processi molto complessi. L’attuale esecutivo ha dato già dimostrazione nei confronti dei nostri territori, con provvedimenti significativi in tema di semplificazioni per la ricostruzione pubblica e fondi per i ristori dei bilanci degli enti locali. Sono certo che è solo l’inizio di un nuovo viatico in cui L’Aquila e i centri colpiti dal sisma di 14 anni fa hanno recuperato centralità nell’agenda politica italiana”.

Tanti ministri, uomini di governo e la premier, Giorgia Meloni, in questi giorni all’Aquila e inAbruzzo per le commemorazioni.

Oggi nel capoluogo regionale oltre al presidente del Consiglio e al presidente del Senato, che parteciperanno alla messa delle 18 nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, conosciuta come Anime Sante, ci saranno anche il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco. Sempre all’Aquila i ministri Paolo Zangrillo, della Pubblica Amministrazione, e Anna Maria Bernini, Università e della Ricerca, hanno preso parte alla inaugurazione dell’anno accademico della università dell’Aquila e di quella del polo territoriale della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

IL PROGRAMMA

Una stele al Parco della Memoria.

La cerimonia in programma alle 17 al Parco della Memoria (piazzale Paoli), segna l’avvio delle iniziative.

Alla presenza di familiari delle vittime, del sindaco Pierluigi Biondi, di una rappresentanza dei sindaci del cratere sismico e di autorità di Stato, scoperta una stele progettata dall’Accademia delle Belle Arti e realizzata dalla ditta che ha costruito il parco della Memoria.

Presenti, tra gli altri, il ministro della disabilità Alessandra Locatelli, i sottosegretari abruzzesi Luigi D’Eramo e Fausta Bergamotto, i sottosegretari Lucia Albano ed il già citato Emanuele Prisco; il presidente della Regione, Marco Marsilio; il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, i consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto, Leonardo D’Addazio; i sindaci di Pizzoli, Gianni Anastasio; di Montereale Massimiliano Giorgi; di Tornimparte, Giammario Fiori.

Stele sulla quale è stato inciso il Fiore della memoria, raffigurante il croco dello zafferano, il simbolo individuato anche quest’anno dal Comune dell’Aquila per ricordare quanti ci hanno lasciato a seguito del tragico evento che ha segnato la storia di un intero territorio.

Il Fiore è stato inviato a rappresentanti delle istituzionali nazionali. Inoltre, una rosa bianca sarà deposta davanti alle targhe dei nomi delle vittime di quel sisma.

Per la campagna “Accendi la tua luce” che si rinnova anche quest’anno, l’amministrazione comunale ha sollecitato l’Anci, nazionale e regionale, affinché vengano coinvolti tutti i Comuni del nostro paese.

 

Funzione religiosa alle Anime Sante

Alle 18 l’Arcivescovo dell’Aquila, Cardinale Giuseppe Petrocchi, celebra la Santa Messa in suffragio dei 309 defunti del sisma, con la lettura dei loro nomi durante la preghiera eucaristica.

La Funzione religiosa si svolge nella chiesa di Santa Maria del Suffragio in piazza Duomo (detta delle Anime Sante), edificata a partire dal 1713 in memoria delle vittime del terremoto dell’Aquila del 1703 e restaurata dopo il sisma 2009 grazie al sostegno del governo francese. Sarà animata dal coro L’Aquila in Canto.

A seguire, alle 19.30, sempre alle Anime Sante, “Tempo di musica e preghiera per le vittime del 6 aprile 2009”, cantata con alcuni brani di Johann Sebastian Bach, eseguita dall’orchestra, dall’organo, dai solisti e dal coro del conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila.

I 309 rintocchi della campana della chiesa, uno per ogni vittima del sisma, risuoneranno nell’ora in cui si scatenò la scossa 14 anni fa, alle 3.32. Un fascio di luce illuminerà la notte aquilana da piazza Duomo.

La fiaccolata

Ripresa già lo scorso anno dopo una sospensione dovuta alle norme restrittive per la pandemia da covid19, la fiaccolata in ricordo della tragedia del 6 aprile 2009 partirà dalle 21.30 da via XX settembre, di fronte al palazzo di giustizia. L’arrivo è previsto alle 23.30 al parco della Memoria, dove verrà installato il braciere all’interno della fontana che si trova al centro del parco.

Ad accenderlo saranno due donne: Cansu Sonmez, ricercatrice di nazionalità turca, dottoranda al Gran Sasso Science Institute dell’Aquila, e Rasha Youssef, siriana, ingegnere chimico industriale, che lavora da diversi anni in città, operando anche presso l’università.

“In questo modo – ha ricordato il sindaco Pierluigi Biondi – abbiamo voluto fornire una testimonianza di affetto e vicinanza nei confronti delle popolazioni di Turchia e Siria, colpite dal sisma del 6 febbraio scorso, in ragione della sensibilità che la comunità aquilana ha maturato a seguito della calamità che l’ha colpita nel 2009 e anche delle manifestazioni di solidarietà giunte da tutto il mondo”.

Dopo l’accensione del braciere, verranno letti i nomi delle 309 vittime.

Le iniziative del 6 aprile

Alle 8:45 il sindaco Biondi parteciperà a un momento di riflessione e alla deposizione di fiori di fronte all’ex casa dello studente di via XX settembre, in ricordo di Antonietta Centofanti, una delle persone più attive nelle iniziative per ricordare la tragedia e zia di uno degli studenti che perirono nel crollo di quel fabbricato.

Un’altra deposizione avverrà alle 10.30 al cimitero dell’Aquila per iniziativa dell’Anps, l’associazione nazionale della Polizia di Stato, che ha organizzato anche il concerto della fanfara della Polizia alle 11.30, all’Auditorium del Parco.

Alle 11, al parco della Memoria, si terrà un incontro con gli studenti e i cittadini. Alle 18, alle Anime Sante, il vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo, celebrerà la Santa Messa con il rito della lavanda dei piedi a 12 ragazzi nati negli anni 2009 e 2010, appartenenti al Cammino di iniziazione cristiana della parrocchia di San Marco Evangelista e al gruppo scout Agesci L’Aquila 3.

Sempre nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, dalle 20 alle 24, preghiera silenziosa all’altare della Riposizione.

Per consentire la visita alla cappella della memoria e la preghiera dei defunti, la chiesa del Suffragio resterà aperta domani, 5 aprile, dalle 8 alle 21, e dopodomani, 6 aprile, dalle 7 alle 24.

Il lutto cittadino

Come previsto dallo statuto del Comune dell’Aquila e “in segno di rispetto e di perenne partecipazione al dolore delle tante famiglie colpite nei loro sentimenti più forti, con la perdita dei propri congiunti”, il sindaco Pierluigi Biondi ha proclamato il lutto cittadino per giovedì 6 aprile, ricorrenza del terremoto del 2009.

Nel provvedimento, pubblicato all’albo pretorio on line della Municipalità, viene disposta l’esposizione a mezz’asta e listate a lutto delle bandiere sugli uffici delle pubbliche amministrazioni del territorio comunale e prescritto il divieto di svolgimento delle attività ludiche e ricreative, nonché “di ogni altro comportamento che contrasti con il carattere luttuoso della ricorrenza o con il decoro urbano”.

Con l’ordinanza in questione, i cittadini e le associazioni culturali, sociali e produttive e le altre pubbliche amministrazioni vengono invitati a prendere parte alle iniziative promosse nella commemorazione del sisma, nonché ad esprimere la partecipazione al ricordo delle vittime “anche illuminando, nella notte tra il 5 e il 6 aprile, i balconi e le finestre degli edifici”.

L’invito è inoltre rivolto in particolare ad esercizi commerciali, imprese, attività artigianali e ad organizzazioni pubbliche e private, per “sospendere l’attività lavorativa la mattina del 6 aprile, fino alle 11”.

Modifiche alla viabilità

In occasione delle iniziative inserite nel programma della ricorrenza del quattordicesimo anno dal sisma del 6 2009, è stata modificata la viabilità in alcune strade dell’Aquila.

In particolare, domani, 5 aprile, dalle 19 fino all’una del 6 aprile, sarà vietato il transito lungo via XX settembre (compresa la bretella adiacente palazzo di giustizia), viale Crispi (nel tratto compreso tra viale Collemaggio e via XX settembre), via Delfico, via Corridoni (tratto compreso tra via Cadorna e via De Bartholomaeis), via Generale Rossi (tra via Corridoni e via Colagrande), piazzale Paoli e via De Bartholomaeis (tra via Corridoni e via Campo di Fossa). Su queste stesse strade sarà istituito un divieto di sosta con rimozione a partire dalle 17 di domani, tranne che per viale Crispi (sempre per quanto riguarda il tratto compreso tra viale Collemaggio e via XX settembre), dove il divieto di sosta con rimozione scatterà dalle 13. Divieto di sosta con rimozione, dalle 19 di domani fino all’una del 6 aprile, anche su via Fontesecco (tratto compreso tra via Buccio di Ranallo e via XX settembre), sul lato destro in direzione via XX settembre.

I residenti dell’area di viale Rendina, via San Michele e via Santa Giusta potranno accedere alle proprie alle proprie abitazioni tramite via Iacobucci. Quelli di via XX settembre, nel tratto compreso tra viale Crispi e via Persichetti, potranno percorrere il varco posto su viale Crispi all’intersezione con viale Collemaggio, compatibilmente con lo svolgimento della fiaccolata e delle altre iniziative previste.

Le ordinanze di riferimento della polizia municipale sono pubblicate all’albo pretorio on line del Comune dell’Aquila.