TERAMO – Giornata cruciale oggi all’hotel Mood alla Marina di Città Sant’Angelo, per l’Associazione nazionale comuni italiani, (Anci) dell’ Abruzzo, con l’assemblea precongressuale, appuntamento che precede quello di carattere nazionale, in programma dal 20 al 22 novembre a Torino.
L’incontro, che mette insieme tutti i sindaci della Regione, è fissato per il pomeriggio, con inizio alle 15 e prevede il rinnovo delle cariche istituzionali, attraverso l’elezione del presidente, del direttivo regionale, dei 28 delegati nazionali e dei 3 consiglieri nazionali.
Il presidente uscente dell’Anci Abruzzo è Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo di centrosinistra, e come rivelato da Abruzzoweb, in pole per la successione ci sarebbe il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia, già responsabile nazionale enti locali nell’organizzazione del partito di Giorgia Meloni.
Un’ipotesi che ha già fatto insorgere il Pd, contrario alla scelta del primo cittadino del capoluogo regionale, prediligendo invece quella definita una figura “super partes”.
Ed è la stessa posizione di D’Alberto, che sottolinea: “In questi anni, proprio grazie all’unitarietà che portò i sindaci a convergere sul mio nome, di cui ringrazio tutti i colleghi e tutte le forze politiche e civiche, siamo riusciti come Associazione a tutelare e supportare le nostre comunità e i nostri territori, arrivando sempre a fare sintesi al di là delle differenze politiche e territoriali e ad affrontare, anche nei momenti più difficili, come la pandemia, sfide epocali con quel senso di comunità e solidarietà istituzionale che è proprio dell’Anci”.
.”Su ANCI siamo di fronte a una forzatura della destra senza precedenti. È la prima volta in Abruzzo che si prefigura una conta ed è l’unica regione del Paese in cui ciò accade. Di fronte alla nostra volontà di trovare una figura condivisa, un Sindaco che intenda difendere l’interesse dei Sindaci, come ha fatto in questi anni Gianguido D’Alberto, la destra ha fatto saltare il tavolo tentando di imporre il Sindaco dell’Aquila, una delle figure più caratterizzare politicamente della destra abruzzese e responsabile nazionale degli enti locali di FDI”, denuncia il segretario regionale del PD Daniele Marinelli.
“Cosa farebbe Biondi, da Presidente ANCI, di fronte a un ipotetico conflitto col Governo? Difenderebbe i Sindaci o obbedirebbe ai diktat di partito? – si chiede l’esponente Pd – . È una incompatibilità di fatto, inaccettabile. Tenteremo di discutere fino all’ultimo secondo utile, per cercare una figura condivisa. Se la destra procederà comunque, faremo una battaglia fortissima per difendere la dignità di ANCI. È necessario che l’associazione dei Comuni non venga considerata un luogo da occupare, per questo esprimeremo la candidatura del Presidente della Provincia di Chieti e Sindaco di Vasto, Francesco Menna. La destra abbia il coraggio di fermarsi e risparmi ai Sindaci abruzzesi uno strappo grave e senza precedenti”.
Ad aprire i lavori sarà l’intervento del sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti.
“Siamo onorati che la nostra città sia stata scelta quale sede ospitante dell’Anci Abruzzo 2024, ovvero l’Assemblea Regionale che riunirà tutti i sindaci abruzzesi. Si tratta di una giornata importante che racchiude un confronto tra tutti i comuni, per progettare insieme il futuro dell’Abruzzo e degli enti locali, con l’obiettivo rivolto alla difesa degli stessi. Sono orgoglioso di essere chiamato ad aprire un evento di tale importanza per rappresentare la centralità della nostra città in Abruzzo e nel centro Italia”.





