L’AQUILA – Festa sì, o festa no, la crisi non risparmia neanche Halloween.

Secondo Coldiretti gli italiani quest’anno hanno speso il 10 per cento in meno per acquistare le tradizionali zucche da esporre intagliate su finestre e balconi.

Non solo. Chi ha speso, ha preferito comprare la zucca per l’uso, diciamo, naturale: è stata infatti recuperata in cucina per preparare piatti gustosi. Come dire, va bene l’uso “estetico” della zucca, ma dopo averla fatta ammirare, meglio mangiarla per non sprecare neppure un euro.

Secondo l’associazione dei coltivatori, nonostante il fatto che la produzione di zucche sia stata leggermente superiore, gli acquisti sono stati ridotti per la crisi che ha colpito duramente l’intero business della notte di Halloween.

In Italia, sottolinea la Coldiretti, sono circa 13 milioni le persone che festeggiano la ricorrenza di Halloween. Una festa che, sempre secondo l’associazione, ha movimentato 250 milioni di euro quest’anno per maschere, dolcetti, festeggiamenti e, naturalmente, zucche.

Zucche che, a tradizione rispettata, sono finite quasi tutte in padella per una cultura gastronomica che in questo periodo dell’anno ha la sua massima espressione.

In Italia, sottolinea la Coldiretti, quasi un chilo di zucca a testa viene consumato per preparare gustosi banchetti, piuttosto che per decorare le case, anche se l’affermarsi della notte delle streghe ha aperto il nuovo “mercato” delle zucche intagliate con le quali si cimenta un numero crescente di italiani.

Quest’anno la produzione di zucche Made in Italy è lievemente superiore a quella dello scorso anno, mentre i prezzi sono sostanzialmente stabili.

Il raccolto, informa la Coldiretti, è di buona qualità e si dovrebbe attestare intorno ai 50 milioni di chili, con prezzi superiori all’euro per chilo di zucca al consumo.