L’AQUILA – C’è ancora una pedina da riempire, tra i vertici della rinnovata Associazione costruttori (Ance) provinciale dell’Aquila, ed è quella più delicata: bisogna scegliere, infatti, il vicario del neo presidente, Ettore Barattelli.

Una nomina che tarda quando le altre, invece, sono già state definite: oggi il vice presidente in quota Sulmona, Marco Tirimacco, ieri quello aquilano, Walter Rosa.

Tra ieri e oggi sono stati nominati anche il tesoriere, Mauro Irti, e il vice, Mauro D’Intino, oltre alla delega conferita a Francesco Laurini per quanto riguarda le abitazioni equivalenti, vendute al pubblico quelle terremotate e ricomprate con fondi statali in tutta Italia, un’emorragia di quattrini portati fuori dal mercato immobiliare dell’Aquila attraverso quel meccanismo perverso.

E il vicario? La piazza marsicana paga il ribaltone che ha portato Barattelli ai vertici dell’associazione quando da anni la strada sembrava spianata per Stefano Cipriani, delfino del presidente degli ultimi 6 anni, Gianni Frattale.

Alla fine la situazione si è ribaltata, ma da quanto appreso ad Avezzano la campagna elettorale ha fatto prevalere Cipriani e alla fine Barattelli l’ha spuntata per soli 6 voti nel computo totale, 108-102.

Nel voto tra i due sfidanti hanno votato anche le territoriali marsicana e peligna, che invece sarebbero rimaste a guardare lasciando il plebiscito agli aquilani in caso di candidatura unica, e questo ha aggiunto imprevedibilità.

Ora quello che sarebbe stato vicario conclamato, Fausto Dramisino, deve rivedere le sue posizioni e non è detto che alla fine il prescelto non sia un altro.

Sempre da quanto appreso, ci sarebbe la possibilità che a essere nominata sia una donna, sarebbe un bel segnale di discontinuità in un mondo, quello delle costruzioni, a schiacciante prevalenza maschile. (alb.or.)

PALOMBIZIO ACCUSA ABRUZZOWEB MA NON CONVINCE

“Non si capisce perché questo giornale deve dare notizie non veritiere a proposito delle elezioni Ance. Fin dalle candidature Barattelli Cipriani per l’elezione del Presidente, la territoriale di Sulmona non è mai stata spaccata, tanto che ha dato libera scelta di voto. Mentre per la nomina del vice presidente di area, da prima delle elezioni Sulmona ha indicato Marco Tirimacco e proprio ieri sera nel cda Ance è stato nominato”.

Così il socio Ance Sergio Palombizio, commentando il precedente articolo di AbruzzoWeb sulle nomine. Un intervento scomposto che fa cominciare male il nuovo ciclo dell’Ance tanto quanto era finito male il precedente, con gli imprenditori che considerano l’associazione un ente privato fine a se stesso e basta, senza considerare la forte rilevanza pubblica assunta alla luce delle straordinarie condizioni post-terremoto della categoria, e pretendono di dare lezioni di giornalismo agli organi di informazione.

AbruzzoWeb rigetta al mittente l’accusa di “notizie non veritiere” e fa notare come, a dispetto degli strali privi di senso di Palombizio, la nomina del vice presidente in quota Sulmona Tirimacco sia stata formalizzata solo con 24 ore di ritardo rispetto a quella dell’aquilano Rosa, segno che tutto così pacifico e programmato non fosse. (red)