L’AQUILA – Una delusione d’amore, un corteggiamento non corrisposto. Questi i motivi che hanno spinto un 30 enne aquilano a tentare il suicidio tagliandosi le vene.
È stato un suo amico ad avvisare il 113, quando si è accorto che il ragazzo aveva fatto perdere le sue tracce da qualche ora, ma prima aveva lasciato un biglietto sul parabrezza dell’auto della ragazza di cui si era invaghito.
Un foglietto su cui il giovane aveva scritto parole che facevano comprendere chiaramente le sue intenzioni suicide.
Dopo qualche ora di ricerca delle autovetture con cui il giovane poteva essersi allontanato, gli uomini della volante hanno rintracciato l’auto a Pile, nella periferia aquilana.
Il ragazzo aveva il capo riverso sul volante, accanto a lui il coltello da cucina utilizzato per tagliarsi le vene. Era già privo di sensi.
Soccorso immediatamente dall’ambulanza dell’ospedale San Salvatore, il giovane è stato messo in salvo.
Da un mese inviava fiori, regali e bigliettini anonimi a una 25 enne, anche lei aquilana. Un amore non corrisposto, così aveva deciso di farla finita.





