L’AQUILA – “Credo in Giorgio De Matteis. Un carattere duro, spesso scostante, machiavellico nelle scelte politiche ma sicuramente aquilano nella mente e nel cuore. Poiché la mia conoscenza va aldilà del percorso politico comune, ho spesso sopportato quel carattere perché, comunque, prevale una grande stima nell’uomo Politico (non a caso con la P maiuscola). Sicuramente Giorgio sindaco!”.
È quanto scrive in una nota il consigliere comunale di Fli, Maurizio Leopardi.
“Non dovrà essere il tavolo nazionale per il terzo polo a decidere il candidato per L’Aquila – prosegue – né tantomeno si dovrà attendere il risultato del congresso del Pdl per dissolvere i dubbi delle candidature a sindaco dell’Aquila”.
“Questa volta – scrive – essendo veramente in gioco il futuro della nostra città , non si può fare ‘laboratorio politico’ ma serve un’inversione di rotta abbandonando vecchie liturgie e strategie che spesso mirano a riposizionamenti o candidature nelle successive elezioni regionale o nazionali”.
“Sarebbe auspicabile – prosegue Leopardi – che il futuro di questa città venisse deciso dai cittadini aquilani e, soprattutto, che abbandonando le logiche degli schieramenti si riuscisse ad aggregare quante più persone capaci, volenterose, desiderose di impegnarsi per iniziare realmente la ricostruzione di questa città, non solo ovviamente della mera riparazione della case”.
“Il distino dei nostri figli – conclude il consigliere nella nota – non dobbiamo metterlo nelle mani dei vari coordinatori, di questo o quello schieramento politico, che non hanno una rapporto di vita, di ricordi, di dolori e di speranze con questa città”.





