L’AQUILA – “Fra qualche settimana si andrà al voto in Abruzzo, per il rinnovo dei consigli comunali e l’elezione dei nuovi sindaci. In tutti e 73 i comuni abruzzesi chiamati alle urne, l’Italia dei Valori appoggerà le coalizioni di centrosinistra che si stanno formando”.
Lo afferma, in una nota, Cesare D’Alessandro, vice capogruppo dell’Idv in Consiglio regionale. “La stragrande maggioranza dei sindaci – aggiunge – saranno espressione e di area Pd. Solo in alcune ben individuate realtà l’Idv ha sottoposto alla coalizione la propria proposta di sindaco, agganciata a un progetto amministrativo da condividere con i cittadini e i partiti di centrosinistra. Uno tra i 73 comuni è Bellante, dove il sindaco uscente non si è ricandidato e dove, pertanto, l’onerevole Augusto Di Stanislao ha proposto la candidatura a sindaco del professor Ennio Chiavetta”.
“Le trattative – spiega – come ben sappiamo, incontrano a livello locale ostacoli che in un primo momento possono sembrare insormontabili, ma se c’è buona volontà da parte di tutti la soluzione politica può esser sempre praticata. Si vota in comuni importanti come Vasto, Lanciano, Roseto, solo per citarne alcuni. In questi comuni, nelle ultime elezioni regionali ed europee, il Pd ha superato quasi ovunque il 25 per cento dei voti, l’Idv il 13-14 per cento. È chiaro che non si può prescindere da questa alleanza, se si vuole giocare una partita vincente, ma tra i giocatori in campo la fascia di capitano non può spettare sempre e comunque al Pd; non è possibile che l’Idv eserciti il ruolo di donatore di sangue in oltre 1.500 amministrazioni comunali del Paese, mentre allorquando, rare volte, per la verità ha un proprio nome spendibile per il bene della collettivi tà locale e la crescita del territorio, gli ostacoli diventano ogni giorno più duri da superare”.
D’Alessandro ha poi concluso che: “il professor Chiavetta, a Bellante, ha le qualità, le capacità e la competenza per guidare una coalizione di centrosinistra vincente e sarà il caso di non tirare troppo la corda perché alla fine si potrebbe spezzare e non solo a Bellante. Noi sosteniamo con forza la scelta dell’Idv provincia e regionale e crediamo che il Pd provinciale e regionale debba fare questo minimo sforzo per raggiungere il massimo dell’unita’ del centrosinistra”.






