L’AQUILA – Come saranno i nuovi Consigli comunali delle città che andranno al ballottaggio tra due settimane? AbruzzoWeb ha fatto alcune simulazioni in caso di vittoria dei vari candidati che si affronteranno domenica 29 e lunedì 30 maggio prossimi, indicando i relativi seggi assegnati alle coalizioni e ai singoli partiti.

VASTO

Se si arriva al ballottaggio senza apparentamenti, si avranno i seguenti Consigli comunali.

In caso di vittoria di Luciano Lapenna: oltre al sindaco, siederanno in maggioranza il Pd con 7 seggi; l’Idv, Giustizia sociale e Sel con 2 seggi a testa; Rifondazione-Federazione della sinistra con 1 seggio.

All’opposizione andranno i candidati sindaci sconfitti Mario Della Porta, Massimo Desiati e Nicola Del Prete; il Pdl con 3 seggi; Udc, Progetto per Vasto, Vasto futura e Alleanza per Vasto 1 seggio a testa.

In caso di vittoria, invece, di Della Porta: oltre al sindaco, la maggioranza sarà formata dal Pdl con 7 seggi; dall’Udc con 4; da Vasto futura con 2 e da Vasto giovani con 1.

All’opposizione i candidati sindaci sconfitti Lapenna, Desiati e Del Prete; il Pd con 4 seggi; l’Idv, Giustizia sociale e Sel con 1 ciascuno.

LANCIANO

Al ballottaggio senza apparentamenti si possono verificare le seguenti due ipotesi.

Se vince Ermando Bozza: oltre al sindaco, la maggioranza sarà formata dal Pdl con 6 seggi; l’Udc con 4 seggi; Con Bozza sindaco 2 seggi; Alleanza per Lanciano libera ed Energie nuove con 1 ciascuno.

All’opposizione i candidati sindaci sconfitti Mario Pupillo, Pino Valente e Donato Di Fonzo; il Pd con 3 seggi; Lanciano in comune, Uniti per Lanciano, Lanciano nel cuore e Progetto Lanciano 1 ciascuno.

Se vince Mario Pupillo: oltre al sindaco, la maggioranza sarà formata dal Pd con 6 seggi; da Lanciano in comune con 3; da Uniti per Lanciano con 2 e da Idv, Rifondazione e Sel con 1 ciascuno.

All’opposizione i candidati sindaci sconfitti Bozza, Valente e Di Fonzo; il Pdl e l’Udc con 3 ciascuno; Con Bozza sindaco un seggio.

FRANCAVILLA AL MARE

Le ipotesi che potrebbero uscire dal ballottaggio.

Se vince Daniele D’Amario: oltre al sindaco, la maggioranza sarà composta dal Viva Francavilla e Le ali con 3 seggi a testa; da Mpa e Giustizia sociale con 2 ciascuno.

All’opposizione andranno i candidati sindaci sconfitti Antonio Luciani e Carlo De Felice, il Pdl con 2 seggi; il Pd e l’Idv con un seggio a testa.

Se vince Luciani: oltre al sindaco, andranno in maggioranza il Pd con 5 seggi; l’Idv e la lista Luciani sindaco con 2 seggi; Francavilla cambia con 1.

All’opposizione siederanno i candidati sindaci battuti D’Amario e De Felice; le liste Le ali, Viva Francavilla, Mpa e Pdl con un seggio ciascuno.

ROSETO DEGLI ABRUZZI

Al ballottaggio, sempre in assenza di apparentamenti, si possono verificare una delle seguenti due ipotesi.

Se vince Teresa Ginoble: oltre al sindaco, andranno in maggioranza il Pd con 7 seggi; le liste Teresa sindaco, Roseto nel cuore e Idv con un seggio a testa.

All’opposizione: Enio Pavone; i Liberalsocialisti e il Pdl con 2 seggi ciascuno; Insieme per Roseto con un seggio.

Se vince Pavone: maggioranza formata dal sindaco; dai Liberalsocialisti e Pdl con 4 seggi a testa; Insieme per Roseto e Udc con un seggio ciascuno.

All’opposizione, invece, ci saranno la Ginoble; il Pd con 4 seggi e la lista Teresa sindaco con 1. (red)

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