VASTO – “Date forza ai candidati del nostro movimento e vi prometto che nel 2013, alle prossime elezioni, portiamo in Parlamento cinquanta dei nostri giovani e li roviniamo tutti”.

Lo ha detto Beppe Grillo, parlando a Vasto (Chieti) nel comizio-show del Movimento Cinque Stelle, che nella città adriatica si presenta domenica prossima al voto amministrativo con una lista a sostegno del candidato sindaco, Marco Gallo.

Grillo ha parlato a tutto campo, attaccando, come consuetudine, destra, centro e sinistra.

“Stiamo cercando di fare una rivoluzione e ci stiamo riuscendo. Questa è una rivoluzione che rovescia la piramide della politica – aggiunge Grillo – i media ci boicottano, ma noi siamo amati dalla gente”.

Il blogger genovese, che ha spaziato su tutti i temi dell’attualità, ha aggiunto: “Sono quelli della mia età, dai 60 anni in su, che mi fanno arrabbiare. Noi siamo in guerra: c’è bisogno di mettersi in testa che ciascuno deve rischiare qualcosa di suo, senza pensare ho famiglia, ho il mutuo da pagare”.

“Io ho sei figli e mi sono messo in gioco. Altrimenti questo Paese non lo cambiamo più. Siamo una scintilla in questo Paese – ha detto Grillo – che non c’era da 40 anni. Adesso basta dialogo: dobbiamo fare come i nostri padri nel ’46 che scelsero la Repubblica. Adesso c’è da fare lo stesso: decidere se diventare sudditi o cittadini, bisogna decidere: o di qua o di là”

”NON PAGO IL CANONE RAI DA QUATTRO ANNI, FATE ALTRETTANTO”

“Non pago il canone della Tv di Stato da quattro anni e vi consiglio di fare altrettanto”.

È L’esplicito invito fatto ai cittadini da Beppe Grillo.

Il blogger genovese ha attaccato l’informazione pubblica, dicendo tra l’altro: “Non posso ascoltare uno che fa il consulente delle multinazionali, un ingegnere dei materiali, nemmeno un ingegnere nucleare, dire in televisione che a Chernobyl non è morto nessuno e nessuno lo contraddice. Potri mai fare il contraddittorio con uno così? Piuttosto chiamo i carabinieri e lo faccio arrestare”.

“E al vice presidente della Camera, Maurizio Lupi, che mi sfida ad andare in tv a sostenere un contraddittorio – dichiara – dico che non ci vado. Vengano lui e gli altri nelle piazze, dove il contraddittorio lo fanno i cittadini”.