CELANO – Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo ha sospeso in via cautelare l’efficacia della delibera di Giunta Regionale Abruzzo dello scorso 3 maggio, riguardante l’espletamento del servizio di rimozione e smaltimento di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto.

Ne dà notizia l’Assessore all’Ambiente, Settimio Santilli, che nei giorni scorsi aveva provveduto ad informare che presso l’ufficio tecnico del Comune di Celano (L’Aquila) era a diposizione degli interessati la completa modulistica per partecipare al bando per la rimozione dell’amianto.

“La sospensione dell’efficacia del provvedimento – dice l’assessore Santilli – non è da imputare all’Amministrazione comunale che, al contrario, si era da subito attivata per consentire lo smaltimento e la rimozione dell’amianto.”

L’ordinanza di sospensiva è stata emessa dal Tar Abruzzo a seguito del ricorso presentato dalle altre ditte che avevano partecipato all’assegnazione dei lavori di rimozione e smaltimento sia per conto dei Comuni che per i privati

“Appena verrà ripristinata l’efficacia della delibera regionale – conclude Santilli – anche come Comune potremmo riaprire il bando che al momento, in attesa appunto dell’esito dell’iter amministrativo del ricorso, è momentaneamente sospeso”.