L’AQUILA – “Anche oggi si lavora domani, forse e nessun aquilano sarà presente al mercato europeo in programma per fine maggio”.

C’è rassegnazione nelle parole di Gianluca Onofri, presidente del Comitato degli ambulanti di piazza d’Armi, che ad AbruzzoWeb fa il punto sulla difficile situazione di tutti quelli che per lavorare dipendono dalle condizioni meteorologiche e sono costretti a sperare nel bel tempo.

Gli ambulanti aquilani chiedono ormai da anni un “mercato coperto” e in più occasioni si sono rivolti all’amministrazione comunale per capire cosa si può fare per risolvere la situazione.

L’appello arriva proprio in un giorno di pioggia che è bastato per svuotare la nuova piazza del mercato di bancarelle. “Il problema è sotto gli occhi di tutti, ogni volta che c’è brutto tempo il mercato diventa un deserto, continuiamo a batterci affinché la nuova amministrazione ci dia una risposta sul nostro progetto, che prevede una copertura di una parte di piazza d’armi, per noi a questo punto è vitale”, sottolinea Onofri.

Il presidente del Comitato, nato dopo l’ammutinamento di circa 40 ambulanti, che hanno preferito riconsegnare la tessera della Fiva (Federazione italiana venditori su aree pubbliche) L’Aquila, presieduta da Alberto Capretti, anche a causa di una diversa visione sul mercato coperto, spiega ad AbruzzoWeb di aver avuto numerosi incontri con l’amministrazione comunale, con il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore al Commercio Alessandro Piccinini, ma “tutto è ancora fermo”.

“Dal Comune hanno mostrato interesse per la problematica e hanno preso le nostre istanze, ma siamo ancora in attesa – tiene a precisare Onofri – Nell’ultimo incontro Biondi ci ha assicurato che avrebbe fatto uno studio di fattibilità sul progetto, ma ad oggi siamo rimasti al classico ‘le faremo sapere’. Aspettiamo”. 

Intanto qualche giorno fa il Comune ha presentato la prima edizione del Mercato europeo del commercio ambulante, che si terrà dal 18 al 20 maggio in piazza Duomo, sede storica del mercato, ma “gli aquilani non ci saranno”.

Non vuole sollevare alcuna polemica Onofri, ma si mostra comunque amareggiato da questa esclusione. 

“Si tratta di un circuito extraterritoriale, quindi a priori gli ambulanti aquilani non erano previsti, però ci avrebbe fatto piacere essere invitati come ospiti di questo circuito, ma nessuno ci ha contattato. Se ci saranno dei ‘privilegiati’ non possiamo saperlo per ora, ma il 18 lo scopriremo”, dice il presidente del Comitato.

Onofri, poi, spezza una lancia in favore del Comune e delle iniziative positive messe in campo fino ad oggi, ma con qualche dubbio sulla visione d’insieme. “Bellissima l’iniziativa del primo maggio: siamo tornati in un centro storico che pian piano torna a vivere, ma  purtroppo è una manifestazione che ha un inizio e una fine, ben vengano queste idee ma bisogna pensare in un’ottica di continuità e per il futuro, per questo attendiamo con ansia la risposta sul mercato coperto”, conclude. (a.c.p.)