L’AQUILA – Il 24 maggio, nello stadio di Celano si concluderanno, con la partecipazione di circa 550 alunni delle scuole del Parco regionale Sirente-Velino le attività didattiche inerenti il progetto “Io, Francesco, gli altri e…il Parco regionale Sirente Velino”.
Il programma fa parte del progetto, più ampio, che prese il via nel 2008, quando, nel chiostro del Convento di Castelvecchio Subequo, fu proclamato “San Francesco D’Assisi custode del Parco regionale Sirente-Velino”.
Durante questo anno scolastico, i vertici regionali scolastici, la Regione Abruzzo, il Parco Sirente-Velino, Padre Quirino Salomone e il Corpo Forestale dello Stato, hanno supportato il progetto.
Tutte le scuole si sono adoperate per realizzare lavori di ricerca sulla presenza Francescana nel territorio, sulla tutela dell’ambiente, sulla scoperta dei monumenti, insomma, un progetto di conoscenza del territorio.
Domani 24 maggio, alla presenza del sindaco di Celano, dell’assessore regionale alla Pianificazione, tutela e valorizzazione del territorio e Protezione civile, dell’assessore Regionale alla Cultura, di funzionari Regionali, dei frati Francescani, del commissario e direttore del Parco Sirente-Velino, dei vertici Regionali, Provinciali, dei presidi, degli insegnanti delle scuole, di ufficiali del Corpo Forestale dello Stato tutti gli alunni presenteranno i lavori eseguiti in questo anno scolastico.
Il progetto, unico nel suo genere, avrà degli sviluppi nell’immediato futuro. L’assessore alla Pianificazione, tutela e valorizzazione del territorio e Protezione civile ha intenzione di incrementarlo individuando la possibilità di realizzare a Celano e Castelvecchio Subequo dei centri di documentazione su San Francesco, e su Santa Chiara a Gagliano Aterno.
Inoltre sarà programmata una tabellazione delle vie di ingresso al Parco Sirente-Velino, che indichino che San Francesco è protettore dello stesso, e saranno “mappate” tutte le località dove esistono o esistevano i monasteri.
Si darà così modo di far conoscere il territorio del Parco, anche attraverso questa forte presenza Francescana, le sue chiese, Monasteri, luoghi dei miracoli, documentazione storica, il tutto partendo dalle scuole, che formeranno le future generazioni al rispetto della natura e dell’ambiente in generale.






