GENOVA – I morti nell’alluvione di Genova sono sei.
Lo hanno confermato i Vigili del fuoco di Genova: quattro adulti e due bambini.
Cinque morti sono già stati recuperati, si sta cercando il sesto, un bambino. Delle sei vittime accertate nell’alluvione di Genova, cinque hanno trovato la morte nell’androne di un condominio, quello di via Fereggiano.
Testimoni hanno riferito di aver visto cinque persone, di cui due bambini, attraversare di corsa la strada e rifugiarsi dentro all’androne.
Ma l’onda di piena li ha raggiunti lì, sommergendo l’androne.
Non hanno avuto il tempo di raggiungere le scale per mettersi in salvo.
ATTESA NUOVA ONDA DI PIENA
In via Fereggiano, già travolta dall’esondazione dell’omonimo torrente, le Forze dell’ordine hanno ordinato alle persone per strada di mettersi al sicuro perché a breve è attesa una nuova onda di piena del torrente.
Analoga attesa per quanto riguarda il Bisagno, esondato (e poi rientrato) in via Brigate Partigiane.
GENOVA: SINDACO, “ABBIAMO FATTO POCO TERRORISMO”
“Ci hanno accusato di aver fatto terrorismo, purtroppo ne abbiamo fatto troppo poco. Se abbiamo una colpa è solo questa”.
Lo afferma il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, che difende l’operato dell’amministrazione comunale per avvisare i cittadini dell’emergenza in arrivo.
“Non è il momento delle polemiche – aggiunge la prima cittadina – l’unica cosa da fare ora è mettersi al sicuro, perché la perturbazione non è ancora finita”.



