GIOIA DEI MARSI – L’allevatore Orazio Tatangelo continua a vedersi il bestiame sbranato dai lupi. Questa notte, al pascolo tra Gioia dei Marsi e Ortona dei Marsi (L’Aquila), sono spariti altri due vitelli di pura razza ‘marchigiana’, animali sottoposti al programma di selezione a cura del Centro genetico di Perugia.

“Nell’ultimo mese sono stati predati 40 vitelli – ha detto l’allevatore – e mentre il sevizio sorveglianza del Parco stava rilevando un danno da un cespuglio è spuntato un lupo che ha tentato di portare via i resti di uno dei vitelli che aveva ucciso. E’ stato anche fotografato”.

Questa notte il custode del bestiame e Tatangelo hanno vegliato sulla mandria, ma a nulla è valso lo sforzo. “Non riesco a capire – continua l’allevatore – come mai i lupi siano diventati così confidenti e incuranti dei tentativi dell’uomo per allontanarli, ma soprattutto hanno sviluppato una tecnica per eludere i controlli. Spesso cerchiamo di mettergli paura con dei rami – conclude Tatangelo – e mentre siamo impegnati con il lupo che ci fronteggia, alle nostre spalle il branco inesorabilmente ha già colpito”.

Negli ultimi tre anni l’allevatore ha subito la perdita di 115 vitelli, con un danno stimato pari a circa 92mila euro, senza contare il lucro cessante che farebbe lievitare la somma a quasi 270mila euro. Gli indennizzi che riceve dall’ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, non sono ritenuti congrui, tanto che l’allevatore ha spesso inscenato proteste per sensibilizzare l’opinione pubblica e la parte politica.