PESCARA – Un’alleanza Pescara-Marsica contro L’Aquila.

A proporla è il movimento “Pescara capoluogo” che vede analogie tra i due territori, “rappresentano l’Abruzzo che lavora e produce ricchezza con tanta iniziativa privata”, a suo dire ostacolati da un “capoluogo assente, prepotente, ingordo, statico e incapace di creare benessere se non per se stesso”.

L’intervento arriva dopo la polemica del movimento marsicano che in alcuni manifesti ha polemizzato contro “L’Aquila ladrona”.

Singolare che si parli di questi argomenti alla vigilia del terzo anniversario del sisma del 2009, in cui proprio Pescara e il territorio marsicano solidarizzarono con il capoluogo di regione messo in ginocchio dalla scossa.

LA LETTERA COMPLETA

Cari amici di Unione dei Marsi, a nome del movimento Pescara Capoluogo d’Abruzzo, che ho il piacere e l’onore di presiedere, vi comunico che saremo al vostro fianco, in questa tornata elettorale, per dare pieno e incondizionato appoggio ai candidati di Unione dei Marsi.

Marsica e costa pescarese, da sempre ben relazionate tra loro, rappresentano l’Abruzzo che lavora e produce ricchezza con tanta iniziativa privata.

Sono sicuro che Pescara Capoluogo d’Abruzzo e Unione dei Marsi riusciranno, insieme, a liberare l’intera regione dal fardello di un attuale capoluogo assente, prepotente, ingordo, statico e incapace di creare benessere se non per se stesso.

Forza Unione dei Marsi, Pescara è con voi.