AVEZZANO – Il sindaco di Avezzano (L’Aquila) ha ordinato  il divieto di prelievo a scopo irriguo delle acque reflue provenienti dal depuratore di Puzzillo. Lo riporta il Centro precisando che il provvedimento di Di Pangrazio è volto  a salvaguardare le colture del Fucino da possibili contaminazioni inquinanti e che si è reso necessario alla luce dei campionamenti condotti dall’Arta.

«Una misura valida per i prossimi due mesi e comunque fino alla normalizzazione dei parametri degli scarichi, intrapresa a seguito di verifiche, corrispondenze e interlocuzioni avvenute, nelle settimane scorse, con l’Arta Abruzzo e con la Asl»,  dice  l’amministrazione comunale. Rispetto all’allarme emerso dal primo campionamento, condotto a metà gennaio, l’Arta ha compiuto un secondo esame delle acque a distanza di circa tre settimane.

Nonostante un drastico calo in termini quantitativi di batteri presenti, le analisi, come riporta il quotidiano, hanno comunque evidenziato l’elevata concentrazione di Excherichia coli, microrganismo che fa parte della famiglia degli enterobatteri, la cui presenza è indizio di contaminazione fecale, nella misura di 280.000 unità rispetto alle 5.000 consentite.