TERAMO – ”Il mio cuore è a metà fra il Teramo e L’Aquila Calcio. Ho bellissimi ricordi in entrambe le squadre e anche tanti amici nelle due città”.
Ci si prepara in Abruzzo per la doppia finale play-off di Seconda divisione, un derby tutto da vivere fra Teramo e L’Aquila, con primo round domenica 9 in casa teramana.
Per Aldo Ammazzalorso si tratta di un evento dal sapore speciale, avendo il tecnico abruzzese allenato, e vinto, con entrambe le contendenti: un campionato di serie D alla guida dei biancorossi teramani (stagione 1993-1994), per poi permettere il salto di categoria dei rossoblù aquilani in serie C1, l’attuale Prima Divisione (1999-2000), dopo aver disputato i play-off della vecchia serie C2.
”Sono sicuro che sarà una bella sfida – afferma il tecnico sulla prossima finale – perché tutte e due le compagini hanno meritato la finale. Bello vedere il calcio abruzzese in primo piano, anche perché non è facile vedere tre società della stessa regione contendersi la promozione. Eppure l’Abruzzo è riuscito in questa impresa”.
”Grande merito ai due presidenti e ai dirigenti delle due squadre – prosegue Ammazzalorso – per essere riusciti a costruire staff tecnici e squadre di primo ordine”.
Oltre all’indecisione del cuore, c’è in Ammazzalorso tutta la razionalità dell’allenatore, nonostante il sangue caldo (è originario dell’Argentina).
”L’Aquila ha un piccolo vantaggio – ammette – per la migliore classifica, ma tutto dipenderà dal risultato della gara che si disputerà domenica a Piano d’Accio, dove il Teramo proverà a ribaltare il pronostico”.
Per il tecnico “i biancorossi di mister Roberto Cappellacci devono fare molta attenzione agli attaccanti e ai centrocampisti rossoblù, c’è gente come Improta, Infantino, Iannini e Carcione che può fare gol in qualsiasi momento”.
Dall’altra parte, il mister degli aquilani Giovanni Pagliari ”dovrà stare molto attento soprattutto all’aspetto mentale del Teramo, che in questo momento è molto alto. Sembrava che i biancorossi non dovessero disputare i play-off, ma poi ci sono riusciti con merito. Inoltre nella semifinale degli spareggi ha eliminato l’Aprilia che nella stagione regolare aveva vinto entrambi gli scontri diretti”.
“Speriamo di vedere un grande spettacolo in campo”, conclude Ammazzalorso, tra gli allenatori abruzzesi che ha vinto di più in carriera.
Oltre ai salti di categoria ottenute con Teramo e L’Aquila, ci sono le promozioni in serie C2 con la Vastese (1989-90) e in serie B con il Treviso.
Sempre con il Treviso ha conquistato anche la Supercoppa di Lega serie C1.



