L’AQUILA – Gli albergatori aquilani si sono riuniti questo pomeriggio per chiedere un incontro urgente al commissario della ricostruzione, Gianni Chiodi, per confrontarsi sui ritardi nei pagamenti relativi all’ospitalità degli sfollati.
Nelle scorse settimane, gli albergatori avevano accusato particolari difficoltà nella gestione dell’attività ordinaria a causa delle mancate entrate. Di qui la scelta di lanciare un nuovo ultimatum, chiedendo a Chiodi “risposte concrete entro il 10 settembre”.
Nelle scorse settimane i proprietari delle strutture ricettive del capoluogo avevano minacciato in un primo momento di non concedere più l’utilizzo delle stanze agli sfollati e, in un secondo momento, di sospendere solamente l’erogazione dei servizi (cambio biancheria, aria condizionata, pasti ecc.)
Una protesta, dovuta ai ritardi nell’erogazione dei fondi necessari per il saldo delle spettanze arretrate reclamate dagli albergatori, che sembrava essere rientrata dopo l’annuncio del commissario Chiodi dell’avvenuta firma dei mandati di pagamento.
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