ALBA ADRIATICA – Ha minacciato i vicini con un coltello, poi si è barricata in casa con il suoi figli.
In un appartamento di via Falò ad Alba Adriatica (Teramo), stamane si sono vissuti attimi di paura per la sorte della minore trattenuta in casa da una donna di circa trent’anni di nazionalità bengalese, con problemi psichici.
La cittadina extracomunitaria, non si bene per quale motivo, stamane intorno alle 10 ha compiuto l’insano gesto. Non voleva lasciar andare la piccola nonostante a persuaderla fossero presenti il marito, i carabinieri, la polizia municipale, i sanitari del 118 ed i vigili del fuoco del distaccamento di Nereto, questi ultimi pronti a sfondare il portone d’ingresso.
Un’assistente sociale poi ha convinto la donna ad aprire la porta e a liberare la piccina. La donna, sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio, è stata così ricoverata nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Giulianova (Teramo). Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri della locale compagnia.
IL FIGLIO HA APPENA UN MESE
Da ultimi aggiornamenti, la donna protagonista del fatto sarebbe R.C, cittadina del Bangladesh di 32 anni sposata con un commerciante ambulante della stessa nazionalità.
Il figlioletto con cui si è barricata in casa ha appena un mese. Con lei c’erano gli altri due figli, anch’essi minorenni. Si è temuto il peggio quando i vicini di casa avevano visto la donna gettare alcuni oggetti dal balcone.





