L’AQUILA – Cinquantuno automobilisti sanzionati perché sorpresi ad utilizzare il telefono cellulare al volante e 69 contestazioni per la violazione di altre norme del Codice della strada.
È il bilancio dei controlli interforze messi in campo dal primo al 4 febbraio in provincia dell’Aquila da polizia e carabinieri in collaborazione con le polizie municipali di L’Aquila, Avezzano e Sulmona, nella prima operazione congiunta “”Spegni il cellulare. Accendi la sicurezza”.
Le 53 pattuglie impegnate, per un totale di 111 agenti mobilitati, hanno controllato in tutto 447 veicoli.
Una prima analisi dei risultati – informa in una nota la questura dell’Aquila – evidenzia come il telefonino durante la guida sia la maggiore fonte di distrazione nei centri abitati (60,8% delle violazioni accertate) e sulle strade extraurbane (33,3 %).
Il Codice della strada – ricorda la questura – prevede all’art. 173, comma 2 e 3 bis, una sanzione da euro 161,00 a euro 647,99 (euro 112,70 se il pagamento avviene entro 5 giorni) e la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida del trasgressore. In caso di una seconda infrazione commessa nel corso di un biennio è prevista anche la sospensione della patente da 1 a 3 mesi.





