OVINDOLI – Dopo il successo di pubblico e di stampa dello scorso anno, con circa 2500 presenze stimate, Ovindoli (L’Aquila) si prepara ad accogliere la terza edizione di “Ovindoliamo: Viaggio nella notte tra suoni, sapori e sentori”,

La manifestazione enogastronomica, dal sapore prettamente ovindolese, si svolgerà stasera venerdi 19 agosto, a partire dalle 19.30.

La particolarità sarà la sua ambientazione che vedrà vicoli, scalinate e piazzette del centro storico trasformarsi,  immergendo i visitatori in un’atmosfera d’altri tempi.
Le cantine torneranno a vivere, ospitando al loro interno le aziende vinicole che hanno fatto conoscere l’“ambrosia abruzzese” nel mondo.

Equipaggiati del tradizionale calice fornito dagli organizzatori, gli enoturisti potranno apprezzare, non solo i classici vini noti, ma anche fragranze nuove ed emergenti, assistiti dai sommelier dell’Ais che sapranno rispondere a ogni tipo di curiosità. Il progetto “Ovindoliamo”, attraverso un raffinato bricolage sin estetico, mira a incentivare una domanda turistica, attenta alle molteplici risorse offerte dal nostro territorio.

L’evento sarà, dunque, all’insegna dei sapori, con la presenza di produttori di formaggi, miele, salse, pasta fresca e dolci, nonché “ricette della memoria”, piatti di famiglia legati alla terra e alla tradizioni.

I suoni avranno un ruolo fondamentale attraverso un mix di musica dal jazz alla musica classica, fino alla musica popolare e folk lorica che tanto affascina.

Non mancheranno, infine, l’arte, con l’esposizione e vendita di manufatti artigianali, frutto della creatività e fantasia degli artisti locali, e l’ambiente, incentivando la sponsorizzazione delle numerose iniziative messe in atto e la sensibilizzazione al rispetto dei paesaggi attraverso il riciclo, l’utilizzo delle energie alternative e la raccolta differenziata.

Quest’anno, inoltre, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’evento e il suo protagonista, il vino, assumono una valenza speciale.

Il prodotto, infatti,  frutto della passione e della fatica dell’uomo, grazie alla memoria, al simbolismo e ai racconti, diventa sì l’immagine dell’Italia unita, ma soprattutto icona e fiore all’occhiello dell’italianità verace all’estero.