PESCARA -“I lavori di riqualificazione di via Prati che oggi andiamo ad affidare non sono semplicemente interventi per il rifacimento di un asfalto o degli attraversamenti pedonali, ma sono opere strutturali profonde. Significa che con il finanziamento fondo FSC 2021-2027 di oltre 4milioni di euro assegnati alla Provincia di Pescara andremo a ricostruire tutto l’asse stradale, con il sistema di drenaggio del sottosuolo, la regimazione delle acque superficiali, la rimozione di 50 centimetri di massetto per la sua realizzazione ex novo, la posa in opera della nuova illuminazione, di tutte le misure per garantire la sicurezza. Faremo opere solide che dovranno garantire durevolezza nel tempoe su questo saremo vigili e attenti considerando l’assoluta rilevanza strategica di via Prati quale asse di collegamento di tanti comuni, da Spoltore a Cappelle sul Tavo, Moscufo o Montesilvano”.

Lo ha detto il Presidente della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri oggi presente per la consegna del cantiere e l’affidamento dei lavori di cui è stato fautore e promotore.

“L’intervento di messa in sicurezza e riqualificazione di Via Prati, nel territorio del Comune di Pescara, ha un valore complessivo stimato in circa 4.218.000 euro, di cui 3.368.624,39 euro per lavori, ed è ricompreso in un più ampio intervento dell’importo complessivo di 9.946.033,00 euro, finanziato con risorse FSC 2021–2027 assegnate dalla Regione Abruzzo alla Provincia di Pescara – ha puntualizzato il Presidente Sospiri -. L’intervento su Via Prati rappresenta una delle opere più rilevanti dell’intero programma e il progetto è stato concepito per affrontare le cause delle criticità che interessano la strada, intervenendo sulla struttura della sede viaria, sulla presenza di acqua nel sottosuolo, sulla regimazione delle acque meteoriche e sulla sicurezza della circolazione. Una parte consistente dei lavori riguarda la ricostruzione della struttura della strada nei tratti maggiormente compromessi. Le condizioni riscontrate non consentono infatti di risolvere il problema mediante la semplice fresatura e la posa di un nuovo strato di asfalto. Nei tratti interessati è prevista una vera e propria bonifica della sede stradale, con la rimozione della struttura esistente per una profondità di circa 50 centimetri e la successiva realizzazione di un nuovo pacchetto stradale”.

“L’obiettivo è ottenere una struttura più stabile e resistente, capace di sopportare nel tempo i carichi prodotti dal traffico e di ridurre il rischio del rapido ripresentarsi di deformazioni della pavimentazione, considerando che via Prati è una strada a elevato volume di attraversamento da mezzi pesanti e pendolari. Il progetto ci permetterà di affrontare il problema dell’acqua nel sottosuolo perché le indagini geognostiche effettuate hanno evidenziato la presenza di elevata umidità negli strati superficiali del terreno, elemento che contribuisce a ridurre le caratteristiche meccaniche del sottofondo sul quale poggia la sede stradale. Per questa ragione il progetto – ha proseguito il Presidente Sospiri – non interviene soltanto sugli effetti visibili del dissesto, ma punta ad affrontarne direttamente le cause”.

“Per intercettare e allontanare l’acqua presente nel terreno sarà realizzato lungo il margine della carreggiata un drenaggio profondo, che raggiungerà circa 2,80 metri al di sotto del piano stradale. Il sistema avrà il compito di raccogliere le acque presenti nel sottosuolo e convogliarle verso i punti di scarico, evitando che continuino a compromettere gli strati sui quali è costruita la strada. Si tratta di una delle opere meno visibili una volta terminati i lavori, ma anche di una delle più importanti per garantirne la durata: rifare soltanto la pavimentazione senza intervenire sulla presenza dell’acqua significherebbe rischiare il ripresentarsi nel tempo delle stesse criticità”.

“Parallelamente al drenaggio profondo, il progetto interviene sulla raccolta e sul corretto smaltimento delle acque piovane. Saranno realizzate nuove opere lungo la carreggiata per intercettare e allontanare l’acqua dalla sede stradale, potenziando il sistema esistente attraverso nuovi pozzetti e intervenendo sugli attraversamenti idraulici. Nei punti maggiormente delicati sono inoltre previsti gabbioni e opere di ingegneria naturalistica, finalizzati alla protezione e alla stabilizzazione dei versanti adiacenti alla strada. Poi le opere strutturali: uno degli elementi più significativi del progetto è la realizzazione di una nuova rotatoria all’incrocio tra Via Prati e Via Valle Fuzzina, nel territorio del Comune di Pescara. La nuova sistemazione consentirà di migliorare sensibilmente la sicurezza dell’intersezione e, allo stesso tempo, di ottenere una riduzione della velocità dei veicoli attraverso la conformazione stessa della strada, rendendo più ordinati e sicuri i diversi movimenti di traffico. La rotatoria avrà un diametro esterno di circa 26 metri, con una carreggiata anulare larga 7 metri. La conformazione dei luoghi rende inoltre necessaria la realizzazione di un muro di contenimento in cemento armato, destinato a sostenere la sede stradale e a consentire il corretto inserimento della nuova infrastruttura”.

“Infine l’intervento comprende anche una serie di opere destinate a migliorare complessivamente la sicurezza e la fruibilità di Via Prati. È prevista la realizzazione dell’illuminazione lungo l’intera arteria, insieme al potenziamento delle barriere di sicurezza e alla posa della nuova segnaletica. Il progetto comprende inoltre la videosorveglianza dei punti più critici, la predisposizione di sistemi per il monitoraggio ambientale e la realizzazione di cavidotti utilizzabili anche per future implementazioni tecnologiche. Nei tratti che non necessitano della ricostruzione profonda della sede stradale saranno comunque eseguiti gli interventi necessari di fresatura e ripristino della pavimentazione”.

“Nel suo complesso, l’intervento rappresenta quindi una riqualificazione strutturale di Via Prati: ricostruzione della sede stradale, drenaggio profondo, gestione delle acque superficiali, opere di sostegno e stabilizzazione, nuova rotatoria all’incrocio con Via Valle Fuzzina, illuminazione e potenziamento dei sistemi di sicurezza. L’obiettivo è restituire alla città una Via Prati più sicura, stabile e funzionale, attraverso opere che non si limitino a riparare le criticità oggi visibili, ma intervengano sulle loro cause, garantendo una maggiore durabilità dell’infrastruttura nel tempo”.

La Direzione dei Lavori è affidata all’Ing. Bellafronte Taraborrelli.