OCRE – Al via, nel monastero di Santo Spirito di Ocre (L’Aquila), il summit del centrodestra riunito in conclave per accelerare l’attività amministrativa prima della pausa estiva.
A convocarlo alle 15 di oggi il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, di FdI, per affrontare i temi più caldi, a partire da quello del buco della sanità da 113 milioni ma anche del bilancio, con il varo dell’assestamento e delle riforme.
Da un luogo suggestivo, monumento nazionale e residenza d’epoca, importante gioiello di architettura medievale, incastonato tra storia e natura, dall’ufficio stampa della Presidenza sono arrivate le prime foto della riunione di maggioranza, per l’occasione aperta agli operatori per eventuali video prima dell’inizio.
Presenti, tra gli altri, il senatore Etel Sigismondi, segretario regionale di FdI, il vicepresidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente, della Lega, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, Fi, gli assessori alla Salute Nicoletta Verì, in quota Marsilio, al Bilancio Mario Quaglieri, FdI, alla Cultura Roberto Santangelo, Fi, alle Attività produttive Tiziana Magnacca, FdI, ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, FdI, il sottosegretario con delega al Turismo Daniele D’Amario, FI, la vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia, Noi Moderati, il capogruppo di FdI in Consiglio Massimo Verrecchia, i consiglieri di Fdi Paolo Gatti, Luca De Renzis, Leonardo D’Addazio, Marilena Rossi, della Lega Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti.
Atteso a fine summit un comunicato con un primo bilancio dell’importante riunione alla vigilia di un nuovo summit specifico per la sanità che, secondo quanto appreso, si terrà mercoledì con l’assessore regionale Verì e capi dipartimento Bilancio e Salute per esaminare la situazione anche alla luce delle risultanze del tavolo romano dello scorso 10 luglio che ha preso atto delle coperture stanziate dalla Regione per far fronte al disavanzo del sistema sanitario regionale per l’anno 2024, certificando un risultato di esercizio negativo pari a 112 milioni e 900mila euro.





