LANCIANO – “Si comincia a soffrire della carenza di personale, manca manodepera nei campi ma anche operai per i frantoi. Una situazione che si era già manifestata nelle precedenti campagne ma che ora comincia ad avere un certo peso”.

A spiegarlo, ad AbruzzoWeb, è Alberto Amoroso, presidente dell’Associazione Frantoiani abruzzesi, alla vigilia della promettente campagna olearia 2023.

Una carenza che riguarda diversi settori, come già più volte registrato da questo giornale, dall’industria alle ferrovie, passando appunto per l’agroalimentare.

“A giorni comincerà la raccolta delle olive, i frantoi si stanno già organizzando per aprire, insomma a breve le attività saranno a pieno regime – dice Amoroso – Vista l’annata, che si annuncia decisamente più produttiva rispetto al 2022, saranno necessarie a maggior ragione nuove energie che al momento si fa fatica a rintracciare”.

Diverse le figure ricercate, spiega ancora Amoroso, che lancia un appello: “oltre alle agenzie, che pure svolgono un lavoro importante per favorire l’occupazione, a tutti gli interessati consiglio un giro per i frantoi della loro zona, dove troveranno sicuramente informazioni e possibili proposte”.