L’AQUILA – “Sono bloccato a Londra, mi hanno rubato soldi, documenti, carte di credito. Vi prego di inviarmi del denaro all’ufficio Western Union…”.
Molti italiani hanno ricevuto in agosto una mail con queste parole e qualcuno, allarmato, ha anche chiamato il mittente per verificare che stesse bene.
In realtà si tratta di una truffa online messa in atto da alcuni hacker informatici che sono riusciti a violare numerosissimi account di posta elettronica, rubando la mailing list e cancellando tutti i messaggi in archivio.
Poi l’invio del messaggio con la richiesta di soldi, con la speranza che qualcuno ci cascasse davvero.
L’unico modo per difendersi, spiegano gli esperti, è un aggiornamento costante del sistema antivirus, il periodico cambiamento delle password, backup settimanali e, nel caso di aziende, ottimi sistemi di sicurezza informatica.



