L’AQUILA – Con l’ultima seduta di Consiglio regionale dell’anno, è passata definitivamente la legge di razionalizzazione e rideterminazione dei servizi di sviluppo agricolo e di conseguenza è stata sancita l’eliminazione dell’Arssa.
“Si tratta di un provvedimento che produrrà realmente un risparmio non solo nell’immediato – ha commentato l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo – ma questo atto guarda soprattutto all’agricoltura del terzo millennio e alla nuova Pac 2014 – 2010″.
“Una vera e propria svolta, perseguita con determinazione, che punta alla razionalizzazione delle spese. Infatti, dal 1 gennaio 2012 tutti i dipendenti dell’Agenzia (Arssa) – ha proseguito – passeranno in ruolo sotto la direzione delle politiche agricole che potrà così implementare il proprio organico per essere più efficiente e rispondere con prontezza alle richieste del mondo dell’agricoltura”.
“Inoltre – conclude Mauro Febbo – la legge punta a risparmiare circa 1 milione e 240 mila euro con l’eliminazione di un direttore generale (188 mila euro), di due direttori di area (240 mila euro), del collegio dei revisori (82 mila euro) e con il risparmio fiscale derivante dal diverso inquadramento patrimoniale dell’ente (Ici 104 mila euro, Ires 25 mila e Irap 606 mila euro)”.




