ROMA – In Conferenza Stato Regioni intesa sul decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste che riguarda le condizioni e le modalità di attribuzione del Marchio biologico italiano.
Il provvedimento, che tiene conto anche dei risultati di un confronto con il settore, è oggetto di notifica Tris, ai sensi della direttiva Ue 2015/1535, per consentire eventuali osservazioni da parte della Commissione europea prima della sua adozione definitiva.
“Il via libera della Stato-Regioni – afferma in una nota il sottosegretario Masaf, l’aquilano Luigi D’Eramo – è un ulteriore passo verso una misura che renderà riconoscibili le nostre eccellenze, offrendo un’ulteriore garanzia ai cittadini sull’origine della materia prima e sugli alti standard di qualità e sicurezza dei prodotti biologici italiani”.
“Un elemento innovativo che potrà contribuire a rilanciare la crescita del settore e a tutelare il lavoro degli operatori, valorizzando la produzione agricola bio del nostro Paese”, conclude il sottosegretario.





