L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha scritto una lettera, anche a nome dell’intera Giunta comunale, alla giovane aquilana Federica Luciani, capitano del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, rimasta ferita in un’operazione connessa alla missione di pace in Afghanistan.
“Desidero esprimerti, attraverso questa lettera – scrive il primo cittadino – i migliori auguri di una pronta e felice guarigione da parte mia personale e dell’intera Giunta”.
“Tutti noi – spiega Cialente -siamo rimasti profondamente colpiti e vivamente commossi dal drammatico incidente che ha causato la perdita di due militari italiani in un’operazione ad altissimo rischio”.
“La vostra missione in Afghanistan – prosegue – riveste un’importanza fondamentale ai fini del raggiungimento della pacifica convivenza e della reale dimensione democratica in un Paese ancora attraversato da immumerevoli conflitti sociali e da drammatiche difficoltà”.
“L’Italia – prosegue la lettera del sindaco – è fiera dell’impegno, del coraggio e della lealtà dimostrata dai suoi militari, impegnati in molteplici missioni di pace in vari territori. Sappiamo bene quanto siano difficoltose e irte di pericoli le condizioni in cui vi trovate a operare quotidianamente, lontani da casa e dagli affetti”.
“Per questa ragione – conclude – desidero, e con me la Giunta e la municipalità tutta, parteciparti il nostro affetto e la nostra vicinanza. La tua città è pronta ad accoglierti, al tuo rientro, con immenso affetto e profondo orgoglio”.
IL IX REGGIMENTO ALPINI FA IL PICCHETTO ALLE VITTIME
L’AQUILA – Sono stati gli uomini del IX° reggimento alpini dell’Aquila ad attendere con un picchetto d’onore le salme dei due militari uccisi da Herat, in Afghanistan, il 28 luglio scorso.
Le bare avvolte dal tricolore che trasportavano le salmedel maresciallo Mauro Gigli e del caporalmaggiore capo genio guastatori Pierdavide De Cillis, sono state fatte scendere dagli alpini aquilani dal C-130 atterrato a Ciampino attorno alle 9 di questa mattina.
Presenti, affianco ai parenti delle vittime, le massime autorità civili e militari: il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, il presidente del Senato, Renato Schifani, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il ministro della Pubblia Amministrazione, Renato Brunetta, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il Capo di Stato maggiore Vincenzo Camporini.
Nel pomeriggio un picchetto interforze, composto da militari del IX° Reggimento alpini dell’Aquila, Carabinieri, Marina e Aeronautica renderanno omaggio ai colleghi tragicamente scomparsi durante le esquie che si svolgeranno nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma.




