L’AQUILA – Le forze di sicurezza afgane e i militari italiani della Task Force South, su base del 9° reggimento Alpini dell’Aquila, di stanza a Farah (Afghanistan) hanno arrestato due individui sospettati di far parte di una cellula di attentatori con ordigni rudimentali.

L’operazione, avvenuta nel villaggio di Kormaleq, a sud-est della città di Farah, è stata condotta dopo aver ricevuto la segnalazione della presenza di una cellula d’insorti e di un deposito di esplosivo per il confezionamento di ordigni.

Con il sostegno degli Alpini abruzzesi e dei Bersaglieri della Task Force South, le forze afghane hanno tratto in arresto due persone e sequestrato tre Kalashnikov, un consistente quantitativo di munizioni, filo elettrico, un contenitore di nitrato d’ammonio, il fertilizzante usato per la produzione di ordigni improvvisati, e una motocicletta.

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