L’AQUILA – C’è la firma sui contratti dei 60 neo assunti dalla Xpress, la società che gestisce l’aeroporto dei Parchi di Preturo (L’Aquila).

Ne dà notizia l’amministratore unico della Xpress, Giuseppe Musarella, che comunica che “sono state completate tutte le pratiche burocratiche necessarie per la sottoscrizione del contratto di lavoro a tempo indeterminato”.

Le 60 unità inizieranno la propria attività formativa e il periodo di prova a partire da lunedì prossimo.

“Siamo lieti di dar seguito – dichiara Musarella – a un progetto che consentirà a 60 risorse abruzzesi di entrare nel mondo del lavoro dalla porta principale e all’interno del gruppo Xpress, che è leader nel proprio settore di appartenenza”.

“La scommessa che ci prefiggiamo – prosegue Musarella – è quella di dimostrare a tutte le forze politiche che la Xpress continuerà il percorso con tutti i suoi collaboratori”.

“Alle polemiche sterili di questi giorni la Xpress risponde con una certezza e con un fatto concreto – conclude Musarella – Tutti i cittadini aquilani e abruzzesi potranno vedere l’aeroporto dei parchi ‘Giuliana Tamburro’ dell’Aquila tra gli scali certificati Enac per l’aviazione commerciale”.

Una buona notizia per i 60 fortunati, ma le polemiche non accennano a placarsi, ultime in ordine di tempo le denunce di due persone che ad AbruzzoWeb e poi ai microfoni di Radio L’Aquila 1 hanno parlato di “colloqui farsa” e di “assunzioni condizionate dalle pressioni politiche”.

LA POLEMICA: ”PRESSIONI POLITICHE DIETRO ASSUNZIONI”

“Mi hanno detto che per pressioni politiche possono assumere solo facchini per il momento”.

È la dichiarazione rilasciata stamattina, in diretta, a Radio L’Aquila 1 da un ingegnere aquilano di 55 anni, che ha partecipato alle selezioni indette dalla Xpress per un impiego all’Aeroporto dei Parchi dell’Aquila, inviando il suo curriculum, insieme ad altri 3.500 candidati.
 
Il radioascoltatore è intervenuto telefonicamente nel corso di un’intervista di Vanni Biordi al vice presidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, riguardo lo scalo aquilano.
 
Durante la conversazione, l’ingegnere ha lanciato accuse pesanti alla società che gestisce l’aeroporto di Preturo e che ha diretto gli oltre 700 colloqui per l’assunzione di 60 addetti, tra facchini, autisti e amministrativi che saranno impiegati in vari scali italiani, dove la Xpress opera già da tempo.
 
“Il mio curriculum è probabilmente tra i migliori di quelli presentati per le selezioni di assunzione. Non ho ricevuto alcuna risposta dai responsabili della società che gestisce lo scalo aquilano – ha affermato il professionista – Allora mi sono recato di persona negli uffici della società per poter parlare con un responsabile. Alle mie insistenze un funzionario della stessa società mi ha detto che per pressioni politiche, al momento possono solo assumere facchini e operai”.
 
“Sono esterrefatto e preoccupato – ha affermato De Matteis ad AbruzzoWeb, commentando l’accaduto – È una dichiarazione inquietante e grave che apre scenari sui quali non possiamo sottacere. Una situazione che spero si possa chiarire presto e che getta ombre su quello che sta accadendo”. Marianna Galeota