PESCARA – “Non manca molto affinché l’aeroporto internazionale d’Abruzzo, nel giro di qualche anno, possa diventare il terzo aeroporto al servizio di Roma”.

Lo ha confermato, questa mattina, il presidente della Regione, Marco Marsilio, nel corso di “Decolliamo Insieme”, il primo tavolo tecnico promosso da Saga, svoltosi all’Aurum di Pescara, nel quale la società che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo, con in primis il suo presidente Giorgio Fraccastoro, si è confrontata con istituzioni e operatori economici sul futuro dello scalo aeroportuale abruzzese.

Molti i partecipanti all’evento, tra i quali il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sottosegretario con delega al Turismo Daniele D’Amario e l’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture  Umberto D’Annuntiis, il sindaco di Pescara Carlo Masci e il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente.

“Ci sono tutte le condizioni perché questo possa avvenire – ha detto Marsilio – abbiamo fatto un gran lavoro per potenziare l’aeroporto e renderlo più attrattivo e competitivo grazie anche all’azzeramento delle tasse aeroportuali e questo impegno sta dando i suoi frutti”.

“Non a caso, – ha aggiunto – Ryanair ha già moltiplicato la sua presenza nel nostro aeroporto ed ora stiamo attraendo anche altre compagnie aeree. In più, si lavora per il ritorno di ITA. Credo che, al di là di tutte queste iniziative,- ha proseguito Marsilio – la cosa importante sia che l’aeroporto si apra all’ascolto del territorio. È un dato di fatto che, per la prima volta, venga istituita una sorta di consulta composta da operatori economici con la finalità di capire quali siano le reali esigenze del territorio”.

In merito, poi, alla questione dei lavori di allungamento della pista, Marsilio ha ribadito che “i lavori sono in corso e finiranno entro l’anno. Non c’è nessuna esigenza di doverli finire presto – ha ribadito – perché rischierebbero di impattare con l’attività operativa dell’aeroporto. La pista sarà completata in tempi ragionevoli e questo obiettivo si raggiungerà dopo ben 25 anni. Del resto, – ha aggiunto- i finanziamenti ci sono sin dal 2002.

“Quello che era mancato – ha ricordato Marsilio – era qualcuno che lavorasse per mettere insieme una trentina di enti e allineasse pareri, prescrizioni e autorizzazioni di tutti questi soggetti al fine di rimuovere tutti gli ostacoli oggettivi e soggettivi che, fino ad oggi, avevano impedito l’approvazione del progetto. Il nostro aeroporto, negli anni in cui abbiamo governato la Regione, – ha sottolineato il presidente – è passato da poco più di mezzo milione a 850 mila passeggeri annui e quest’anno, grazie ai nuovi accordi commerciali fatti, supererà abbondantemente il milione di passeggeri”.

SAGA, “AL LAVORO PER COLLEGAMENTO MILANO LINATE, CHARTER SHARM EL SHEIKH, NUOVI VETTORI”

Il tavolo tecnico promosso da Saga ha chiamato a raccolta i rappresentanti delle associazioni di categoria e delle principali organizzazioni attive nel settore turistico, dell’accoglienza ed esperienziale, nonché a Regione e Province.

Tra i temi trattati, si legge in una nota: “L’attivazione di un collegamento tra l’Aeroporto d’Abruzzo e Milano Linate attraverso la continuità territoriale, le tempistiche per il completamento dell’allungamento della pista, con le prospettive che potrebbero aprirsi in futuro. Il consolidamento del rapporto con la compagnia irlandese Ryanair, ma anche le strategie per intercettare nuovi vettori. E poi i progetti per rendere più bello ed efficiente lo scalo abruzzese. Ma soprattutto le numerose istanze raccolte dal territorio, per lo sviluppo dell’infrastruttura e con esso dell’economia e del turismo abruzzesi”.

“Abbiamo voluto promuovere questa consulta perché convinti che lo sviluppo dell’Aeroporto d’Abruzzo debba essere costruito con la sinergia di tutti gli stakeholder del territorio”, ha commentato il presidente di Saga, Giorgio Fraccastoro che nel corso del suo intervento, intervistato dalla conduttrice Alessandra Relmi, ha parlato dei numerosi progetti in corso, a cominciare dal ripristino del collegamento con Milano Linate, “per i quali i tempi non sono ancora maturi”, ha chiarito, “ma sarà un obiettivo che centreremo attraverso la conclusione del processo per la continuità territoriale (la possibilità per tutti i cittadini di spostarsi nel territorio nazionale e comunitario con pari opportunità, accedendo a un servizio che garantisca condizioni economiche e qualitative uniformi), per poi mettere a gara lo slot, come accaduto con l’Aeroporto di Trieste, per citare l’ultima procedura di questo genere. Sicuramente ci sarà grande interesse sulla nuova linea, forti del fatto che, fino ad allora, possiamo contare sul collegamento con un hub internazionale come Milano Malpensa”.

In merito all’allungamento della pista, il presidente ha ribadito che la conclusione dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno, per non intaccare con i lavori la piena operatività della stagione estiva che inizierà domenica prossima e si concluderà a fine ottobre, ed entrerà a regime agli inizi di giugno, contando 21 voli di linea (fino a 16 collegamenti giornalieri), a cui si aggiungeranno alcuni voli charter per Sharm El Sheikh e per Amburgo, solo per citarne alcuni.

“Stiamo lavorando”, prosegue il presidente Saga, “anche per intercettare nuovi vettori, e in questo è essenziale potenziare l’infrastruttura sul piano dei sevizi di manutenzione da offrire alle compagnie. Inoltre per rendere l’aeroporto sempre più connesso a livello internazionale, diventa fondamentale pensare a collegamenti con hub internazionali, come Milano Malpensa, destinazione che sarà operativa già da fine mese, o con altri hub, come ad esempio l’Aeroporto di Roma”.

L’evento ha visto l’intervento di molti referenti territoriali, da Confesercenti, a Confcommercio, da Confimi a Federpate, e la Camera di Commercio Gran Sasso, con la presidente Antonella Ballone.

Quest’ultima in qualità di componente del consiglio di amministrazione di Ita Lufthansa ha annunciato, anche su mandato dell’amministratore delegato, la riapertura del tavolo di concertazione per il ritorno della compagnia sullo scalo regionale, considerando sia nuove rotte che il possibile ritorno di Milano Linate.

“Recepire tutte le istanze del territorio”, ha concluso Fraccastoro, “è il primo passo per costruire una strategia vincente di sviluppo dell’Aeroporto e di tutto il turismo regionale. Oggi è stato il primo incontro, a cui ne seguiranno altri, per tracciare un bilancio di quello che si è fatto, e porre nuovi tasselli di questo progetto condiviso di rilancio”.

SOSPIRI, “AEROPORTO STRATEGICO, RICADUTE IMMEDIATE DA ALLUNGAMENTO PISTA”

“Il ruolo strategico dell’aeroporto d’Abruzzo sotto il profilo economico e turistico è indiscutibile e il nostro Governo regionale di centrodestra ne è ben consapevole. Lo dimostrano le scelte razionali e oggettive compiute, a partire dalla scelta dell’avvocato Fraccastoro alla guida della Saga, scelte che non hanno mai incassato un voto contrario”. Come riporta una nota, lo ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri intervenuto stamane all’evento promosso dalla Saga sul futuro dell’aeroporto d’Abruzzo.

“Abbiamo concretizzato ogni azione possibile per garantire sostegno alla nostra infrastruttura principe – ha sottolineato il Presidente Sospiri -, siamo andati in aula almeno quattro volte in Consiglio regionale per variare il bilancio della Regione Abruzzo, in corso e futuro, per dare copertura finanziaria alle azioni che l’aeroporto voleva intraprendere. Siamo riusciti a sederci al tavolo del Governo nazionale per chiedere una considerazione particolare per l’Abruzzo per abbattere le tasse e farcene carico noi. Sull’allungamento della pista che ci consentirà di attrarre un numero maggiore di voli internazionali, non credo qualcuno possa trarne dispiacere solo perché non sta governando l’Abruzzo”.

“Di infrastrutture se ne stanno facendo tante in Abruzzo, come la Pescara-Roma, che ha richiesto due generazioni di Sospiri per partire, il porto di Ortona, ma nessuna opera è tanto strategica e con ricadute tanto immediate come un aeroporto performante. E strategica è stata anche la scelta dell’avvocato Fraccastoro: il Presidente Marsilio ci ha posto dinanzi una scelta sulla base dei curricula delle persone candidate. E l’individuazione di Fraccastoro è sintomatica dell’importanza che diamo al nostro scalo aeroportuale e alle sue possibilità di sviluppo e di crescita, una nomina mai motivo di scontro politico, e che non ha mai generato un voto contrario agli emendamenti inerenti all’aeroporto in aula”.