L’AQUILA – E dire che l’Adunata degli Alpini era certa da un bel po’ di tempo.

L’Aquila Calcio non riesce a cogliere l’occasione della presenza di centinaia di migliaia di persone in città per diversi giorni e così un po’ di sano merchandising rossoblù resta forse neanche nei cassetti societari.

Mentre L’Aquila Rugby, al culmine di una stagione ridicola, sarà, giustamente, presente con un suo stand.

Fa riflettere e non poco l’assoluta mancanza da parte della società guidata da Corrado Chiodi di una strategia di marketing ad ampio raggio che avrebbe potuto portare in questo caso a “legare” i colori rossoblù ad una adunata storica, di quelle che passano una volta ogni morte di Papa.

Pur in un’annata disgraziata come quella che si è appena conclusa, o forse proprio a causa di ciò, era il caso di mettersi in mezzo e di proporre qualche bella iniziativa per mostrare al pubblico di casa e non che all’Aquila nonostante tutto la voglia di fare calcio c’è e resiste pure quando le cose non vanno benissimo.

Invece, la società rossoblù ha ignorato persino chi, come i ragazzi del Supporters’ Trust L’Aquila Me’, aveva tentato di mettere su qualcosa per l’Adunata, come del resto era prevedibile, non solo auspicabile, visto che nel dicembre del 2014, pochi mesi fa, la società rossoblù aveva presentato la maglia da gioco mimetica, militare, insieme ad alcuni rappresentanti degli Alpini per suggellare una sorta di ‘gemellaggio’ con l’Adunata.

Invece, tutto si è sciolto come neve al sole.

In particolare era stato suggerito di predisporre uno stand per la vendita proprio delle magliette da gioco mimetiche, ma la risposta è stata “non abbiamo sponsor”.

L’AQUILA CALCIO, ”LO STAND C’E’ CON L’ARMERIA TOMEI”

Nel pomeriggio è arrivata ad AbruzzoWeb una smentita della società per bocca dell’ufficio stampa Alessandro Canfora.

“Lo stand rossoblù c’è, in partnership con l’Armeria Tomei”, ha dichiarato.