L’AQUILA – “Rivolgo il mio appello ai commercianti a tenere i prezzi normali, senza stupide speculazioni, che potranno rivelarsi un boomerang da cui difficilmente ci libereremo. Serve fare una politica intelligente per favorire il turismo attuale e futuro”.

Il delegato del sindaco per l’Adunata degli alpini, Giuliano Di Nicola, interviene sulla questione delle presunte speculazioni su cibi e bevande che, secondo la denuncia di molti cittadini, in concomitanza con l’evento sarebbero aumentati in maniera esagerata. Ad esempio alcuni hanno segnalato il prezzo “salato” degli arrosticini, venduti a un euro cadauno.

A Di Nicola fa eco Carlo Frutti, dell’associazione “Aspettando il 2015”: “Mi auguro che non ci siano speculazioni. Il mio appello è che si abbassino i prezzi, tanto si guadagnerà lo stesso grazie alle migliaia di presenze”.