L’AQUILA – Sono arrivati all’Aquila nel primo pomeriggio di oggi i 20 alpini di Vicenza partiti da Chieti a piedi alla volta del capoluogo per partecipare all’Adunata nazionale che ci sarà da venerdì a domenica prossimi. 

La lunga camminata di 4 giorni, in ricordo di Giovanni De Giorgi e Massimiliano Cassa, i due alpini morti sul Gran Sasso lo scorso novembre, ha fatto tappa a Casalincontrada, Manoppello, Turrivalignani, Tocco da Casauria, Capestrano, Navelli e Barisciano. 

“Abbiamo avuto un’accoglienza fantastica in tutti i paesi in cui ci siamo fermati – afferma Nicola Stoppa, consigliere della sezione di Vicenza – A Tocco da Casauria i bambini della scuola elementare ci hanno accolto in grembiulino e con le bandierine intonando l’inno nazionale: è stato davvero commovente”. 

“Nell’ultima tappa della marcia si è unita a noi anche Lidia, la fidanzata di Cassa – prosegue – La marcia è stata dura, considerando che abbiamo camminato spesso sotto il sole cocente, ma ne è valsa davvero la pena”.

Gli alpini di Vicenza sono stati accolti nella caserma Rossi del capoluogo dove soggiorneranno per i giorni dell’adunata.

Prima di arrivare all’Aquila hanno fatto un’ultima tappa a Onna, paese simbolo del terremoto del 6 aprile 2009, per un minuto di raccoglimento e per una preghiera per tutti quelli che “sono andati avanti”. 

“Oggi pomeriggio abbiamo avuto un briefing con il comandante del Nono alpini Massimo Iacobucci che ha voluto sapere della 4 giorni di camminata e ha rimarcato nel suo discorso quanto sia importante ricordare gli alpini caduti in tutte le guerre, perché senza memoria non si costruisce futuro”, conclude Stoppa.