L’AQUILA – “L’obiettivo principale dell’Adsu L’Aquila è quello di offrire agli studenti sempre più servizi, integrandoli con il contesto cittadino, siamo concentrati sul welfare, in modo da rendere la permanenza di fuorisede e aquilani più confortevole”.
Così la presidente dell’Adsu L’Aquila, l’Azienda per il diritto agli studi universitari, Marica Schiavone, nel corso di un’intervista ad AbruzzoWeb insieme al direttore Michele Suriani.
“Per raggiungere i nostri obiettivi – spiega Schiavone – stiamo stringendo sinergie con il magnifico rettore dell’Università dell’Aquila professor Fabio Graziosi – con il quale abbiamo già avuto diversi incontri sui punti focali della nostra azione, in quanto per l’anno in corso vorremmo concentrarci soprattutto sui trasporti – ma anche con l’assessore regionale a Istruzione e Università Roberto Santangelo e con l’Amministrazione comunale, con i quali stiamo avviando un tavolo tecnico per discutere delle esigenze della popolazione studentesca”.
“L’università costituisce un’importante risorsa per tutta la città dell’Aquila – sottolinea -, con una popolazione studentesca che successivamente al sisma e al Covid è aumentata sempre di più ed è tornata a livelli importanti superando le 20.000 unità”.
C’è poi, come lo ha definito Suriani, il “core business” delle aziende per il diritto agli studi universitari: “quello del pagamento delle borse di studio per dare sostegno agli studenti meritevoli che però hanno delle condizioni che fanno necessitare di supporto maggiore, anche dal punto di vista economico, oltre che il diritto di alloggio, quindi il sistema borse di studio. Dopo vari decenni, per la prima volta l’anno scorso accademico, quindi l’anno 2024-2025, ma anche in quest’anno 2025-2026, l’Adsu è riuscita nel mese di dicembre a pagare la prima rata di tutti gli studenti beneficiari di borsa di studio, senza lasciare nessuno indietro. Infatti, per 1.937 studenti beneficiari è stato dato un contributo di oltre 10 milioni e mezzo di euro e quest’anno abbiamo 2.387 borse di studio, al momento già erogate nella prima rata, per un importo di circa 13 milioni e 143 mila euro complessivi”.
Parlando di progetti strategici con la presidente Schiavone, c’è quello della seconda palazzina Ater presso il complesso in Moro: “Già l’anno scorso, quando ci siamo insediati come Consiglio di Amministrazione, la prima promessa che è stata fatta agli studenti è stato il raddoppio dei posti letto. Era il primo punto del nostro programma, lo abbiamo centrato perché nei tempi giusti siamo riusciti a prendere in locazione un’altra palazzina nel complesso residenziale in Moro e quindi ad adibirla a favore degli studenti con i nuovi 100 posti letto, comprensivi anche di posti letto per studenti diversamente abili. Siamo quindi arrivati a 200 posti, aggiungendo anche un servizio di trasporto gratuito per gli studenti residenti negli alloggi del complesso”.
A tal proposito, ha spiegato Suriani: “Il Miur ha deciso, attingendo ai Fondi PNRR, di bandire un bando per la realizzazione di 60 mila nuovi posti letto in tutta Italia e noi abbiamo risposto e grazie all’accordo che abbiamo con l’Ater siamo riusciti a candidare questi nuovi 100 posti letto. Siamo riusciti ad ottenere 2 milioni di euro grazie ai quali riusciamo a garantire i 100 posti letto in più e al contempo ad avere le risorse per coprire tutta una serie di altri costi accessori oltre che di servizi”.
Come le navette: “gireranno durante gli orari diurni e notturni e quindi qualsiasi studente potrà beneficiarne, spostandosi da una parte all’altra, verso l’università, la mensa del centro storico che è in via dell’Arcivescovato ed è l’unica, ricordiamo, aperta di sera, nonché di sabato e di domenica. Inoltre, con questi fondi riusciamo, tra le varie iniziative, a raddoppiare e implementare ancora di più il sistema di mobilità sostenibile che abbiamo messo in piedi, portando le 30 bike elettriche a 60, e anche queste sono molto utilizzate dagli studenti”.
E poi tanti altri servizi, dagli psicologi alla sala studio in centro storico e alla carta dello studente: “Per il 2026 abbiamo avviato un progetto di ‘Counseling’, con l’apertura di uno sportello in accordo con l’ordine degli psicologi dell’Aquila, mettendo a disposizione due pomeriggi a settimana, per gli studenti che ne avranno necessità o vorranno comunque provare un servizio del genere, dei professionisti che li potranno seguire. Poi riproporremo, per implementarla, la carta dello studente con scontistiche, esercizi convenzionati di un po’ tutte le tipologie del commercio, dell’ospitalità, della ristorazione, dei bar. Un’iniziativa fortemente voluta dal consigliere Gianluca Cervale che ci ha aiutati fortemente all’interno del Consiglio di Amministrazione a portarla avanti”.
Tra gli altri servizi: “Stiamo allestendo una sala prove musicale nella sede di via dell’Arcivescovado dove gli studenti potranno fare musica, riunirsi con i loro piccoli gruppi, suonare, cantare, incidere e quindi dare sfogo alla loro vena artistica, sempre nell’ottica di offrire servizi ma soprattutto per far sentire gli studenti integrati, socialmente realizzati”.
“E ancora sport e salute mentale, quest’anno abbiamo addirittura convenzioni con tre soggetti pubblici che permettono agli studenti a condizioni agevolatissime di fare sport: nello specifico 100 studenti potranno frequentare un corso di 30 ore di tennis pagando di fatto soltanto l’assicurazione e così, allo stesso modo, abbiamo dato la possibilità di fare nuoto gratuitamente al mattino o con un piccolissimo costo per coloro che andranno nel pomeriggio a nuotare in una piscina comunale. Tra le novità anche lo sci, che siamo sicuri avrà un gran successo, con una scontistica che arriva all’incirca all’80% rispetto a quelli che sono i prezzi ordinari per recarsi negli impianti di Campo Imperatore”. C’è poi il teatro: “è pronto un bando rivolto a tutte le associazioni per cercare di organizzare un progetto di sperimentazioni teatrali”.






