L’AQUILA – Sono 3.988 le borse di studio erogate dalle Aziende per il diritto agli studi universitari abruzzesi nell’anno accademico 2015-2016: queste 2.320 da quella di Chieti-Pescara, 1.211 dall’Adsu dell’Aquila e 457 dall’azienda teramana.
In questo anno accademico inoltre l’Adsu dell’Aquila ha acconsentito, dopo aver assegnato la borsa di studio al 100 per cento dei propri idonei, a trasferire a trasferire a quella di Chieti-Pescara un importo di circa 500 mila euro per consentire l’erogazione di ulteriori borse di studio.
A fornire i dati regionali è il presidente dell’Adsu Pierluigi Bemonte Zobel che in relazione al trasferimento parla di “ottica di leale e opportuna collaborazione per consentire l’utilizzo ottimale dei fondi e permettere di arrivare al 100 per cento degli idonei beneficiari in tutte le Adsu abruzzesi, con benefici premiali per il sistema universitario abruzzese da parte del Ministero”.
La nota di Zobel arriva all’indomani della conferenza stampa dell’assessore regionale al Diritto allo studio Marinella Sclocco convocata per annunciare l’aumento delle soglie Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) e Ispeu (Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente) per gli studenti universitari.
“Questo trasferimento straordinario non modifica ovviamente i criteri di ripartizione dei fondi per le borse di studio universitarie da parte della Regione alle Adsu abruzzesi, ma è una pratica da incentivare negli anni a venire a beneficio di tutto il sistema universitario abruzzese”, aggiunge.
Sull’aumento delle soglie Isee e Ispeu, Zobel precisa che si tratta di “un’azione importante e quanto mai opportuna per il sistema universitario abruzzese in quanto accrescerà la platea dei beneficiari delle borse. A questo aumento delle soglie dovrà corrispondere un aumento degli stanziamenti da parte della Regione in modo da coprire il 100 per cento dei beneficiari”.
Zobel infine ricorda che “l’Adsu, come l’Università e tutta la città vive ancora nella fase di ricostruzione post-terremoto, e questo è probabilmente il motivo principale del non elevato numero di richieste di borse, richieste che sono destinate a crescere già nel prossimo anno accademico grazie al miglioramento e alla crescita dei servizi offerti, come la residenza di 380 posti letto di Campomizzi, oggi unica residenza presente in Abruzzo per studenti universitari, e la nuova mensa in fase di allestimento presso il Polo Universitario dell’Acquasanta, sede dei Corsi di Studio di Economia”.



