L’AQUILA – Tempo di primi bilanci per Adristorical Lands, il programma Ipa Adriatico finanziato dall’Unione europea con 3,9 milioni di euro, che ha avuto questa estate lo scopo di promuovere le risorse culturali e il potenziale turistico dei territori di quindici regioni che si affacciano sul mare Adriatico, dalla Grecia alla Puglia, Abruzzo compreso.
La conferenza stampa di conclusione si è svolta a Villa Dragonetti a Paganica, frazione dell’Aquila, un atto di attenzione che le regioni convolte hanno voluto dedicare alla città colpita dal terremoto del 6 aprile 2009. Assente il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, per altri improvvisi e improrogabili impegni.
A rappresentare l’Abruzzo i dirigenti regionali Giancarlo Zappacosta e Paola Di Salvatore. Arrivati a L’Aquila, il coordinatore dell’intero progetto, il molisano Mario Ialenti, presidente del comitato nazionale Ipa, e poi l’assessore al Turismo della Regione Marche Paola Giorgi, assessore della Regione Molise Domenico Di Nunzio, capofila del progetto, Fabio Romito, assessore al Turismo della provincia di Bari, Giuseppe Pan, sindaco di Cittadella (Padova).
L’Abruzzo ha gestito direttamente 250 mila euro del budget ha curato il marketing e la comunicazione complessiva di tutto il progetto, realizzando e gestendo il sito web www.adristorical-lands.eu, e progettando 20 itinerari che attraversano più regioni e territori, incentrati sulle “vie d’acqua”, “I veneziani e gli ottomani”, “le città murate e castelli”, “i teatri storici”, “le case d’artista”, “la fede e la spiritualità”.
“L’Abruzzo ha tante carte da giocare, con questo progetto abbiamo fatto promozione in tantissime altre regioni adriatiche, è confidiamo che arriveranno risultati postivi, anche grazie ai prossimi step della programmazione”, spiega Zappacosta.
“Per la nostra regione abbiamo realizzato e distribuito oltre i nostri confini – aggiunge – una brochure ad hoc, dove abbiamo proposto quattro itinerari incentrati sui borghi fortificati, le vie d’acqua, poi i luoghi della fede e della spiritualità, che rappresentano una grande potenzialità”.





