L’AQUILA – Lucio Dalla ha lasciato un segno indelebile in Abruzzo, terra che amava molto tanto da aver comprato casa a Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila), uno dei borghi più belli del mondo, patrimonio dell’Unesco.
“La sua morte lascia un grande vuoto a Santo Stefano – dice ad Abruzzoweb Antonio D’Aloisio, sindaco del borgo dell’Aquilano – era una persona speciale che amava passare le vacanze qui e improvvisare concerti. Spesso si fermvava a parlare con la gente al bar, non aveva l’aria da divo della musica. Sul palco è stato uno dei più grandi della musica italiana, nella vita era una persona molto semplice e di grande generosità”.
“Stava organizzando uno spettacolo teatrale da portare qui da noi – aggiunge il primo cittadino – e voleva anche aiutarci a dare visibilità alla ricostruzione della nostra Torre, a giorni avrebbe incontrato Vittorio Sgarbi proprio qui a Santo Stefano. Per tutti noi è una grande perdita, ma troveremo il modo di onorarlo come si deve. Lucio Dalla fa parte della storia di Santo Stefano di Sessanio”. (r.s.)





