CHIETI – “Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio deve avere il coraggio di opporsi agli ingiustificati aumenti delle tariffe sull’acqua”.
E’ il Wwf a lanciare pubblicamente l’allarme, alla vigilia dell’assemblea dei sindaci dell’Ato, chiamata domani, nella sede di Confindustria di Pescara, ad esprimersi sulla proposta di revisione tariffaria del commissario straordinario Pierluigi Caputi.
Nicoletta Di Francesco, presidente Wwf Chieti, ricorda che “il 10 febbraio scorso il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione che definisce l’acqua ‘servizio pubblico privo di rilevanza economica’”.
“Oggi chiediamo che nello Statuto comunale sia riconosciuto ufficialmente il principio del ‘diritto umano all’acqua come diritto universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico’ – aggiunge la presidente – riconoscendo anche il servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale, privo di rilevanza economica in quanto servizio essenziale”.
“Su questo problema – dichiara Di Francesco, il sindaco e il presidente del consiglio, Marcello Michetti, hanno ribadito di condividere la posizione del Wwf”.
“Prima di decidere gli aumenti – conclude la presidente Wwf Chieti – sarebbero indispensabili un taglio agli enormi e insostenibili costi di gestione dell’Aca, la verifica della qualità del servizio e l’applicazione delle norme contrattuali, che prevedono una diminuzione della tariffa in caso di disservizi. Infine una costante partecipazione dei cittadini al controllo del settore”.






