SULMONA – Bollette dell’acqua più salate in 37 Comuni del Centro Abruzzo dal 2011.

Secondo il piano d’ambito approvato nell’assemblea che ha riunito 24 rappresentanti (su 37) dei Comuni, l’aumento della tariffa (che riguarda anche le utenze pubbliche) sarà di 1,23 euro al metro cubo, 19 centesimi in più rispetto a quella in vigore dal 2001.

Il cittadino, in sostanza, che consuma 150 metri cubi d’acqua pagherà circa 12 euro in più all’anno.

Il nuovo piano dovrà andare al vaglio del consorzio degli enti d’ambito regionali.

Secondo le nuove regole saranno istallati contatori negli edifici e nelle forniture pubbliche di paesi della Valle Peligna e Alto Sangro (L’Aquila) e controllate anche le fontane pubbliche con regolatori di flusso dell’acqua, per evitare sprechi.

Il nuovo piano prevede anche l’abolizione della tassa fissa e l’inserimento di fasce di rispetto con abbattimento fino al 40 per cento per coloro che hanno un reddito inferiore a 7 mila euro.