TERAMO – “La questione dell’acqua del Gran Sasso e della sua sicurezza si fa ogni giorno più pressante. Allo stesso tempo diminuisce la trasparenza, un elemento centrale per la democrazia, soprattutto per quanto riguarda i laboratori di fisica nucleare e le sostanze pericolose ivi utilizzate, a partire dalle 1.040 tonnellate di nafta dell’esperimento LVD, nonostante gli obblighi di rimozione imposti dalla legge”.
“Una situazione incresciosa”, si legge in una nota, che sarà al centro di un incontro pubblico che si terrà a Teramo venerdì 22 novembre alle ore 21 presso la sede del Comitato di Quartiere San Berardo in via Tevere 1. L’iniziativa, aperta a tutti, è promossa dall’Associazione Comitato per la difesa dei Diritti dei Cittadini della Provincia di Teramo in collaborazione con il Forum H2O.
“I cittadini continuano a subire esclusivamente i disagi di questa situazione ma non vengono neanche informati dalle autorità che, anzi, si rifugiano in risposte evasive o peggio negative alla domanda di trasparenza”, conclude la nota.




