PESCARA – “Il governo israeliano ha immediatamente dichiarato che non rispetterà l’ordine della Corte di Giustizia Internazionale dell’Aja di fermare il massacro a Rafah. Non sarà neanche osservata la richiesta di sbloccare il valico che permette l’ingresso di aiuti umanitari. Siamo di fronte a un governo di criminali come Benjamin Netanyahu che se ne fregano dei diritti umani e del diritto internazionale. Purtroppo hanno ricevuto il sostegno degli USA e degli altri alleati come l’Italia che hanno apertamente attaccato persino la Corte Penale Internazionale”.
Così Maurizio Acerbo, di Pace Terra Dignità (PTD), ex consigliere regionale abruzzese, sul massacro della popolazione palestinese da parte di Israele.
“Adesso – commenta Acerbo – attaccheranno anche la Corte di Giustizia dell’Onu? L’ordine basato sulle regole che invoca Biden è nella realtà semplicemente il diritto del più forte a massacrare i deboli con la certezza dell’impunità”.
“Chiediamo che l’Italia e l’Unione Europea finalmente condannino i crimini del governo israeliano e riconoscano lo Stato di Palestina. Bisogna sospendere ogni accordo di cooperazione militare e economica con Israele e smettere di inviare armi”, conclude il politico pescarese.





