PESCARA – “Non possiamo che associarci al grido di allarme lanciato dalle associazioni ambientaliste sul “masterplan” di Luciano D’Alfonso e della sua Giunta”.

Lo scrivono in una nota congiunta Maurizio Acerbo, segreteria nazionale Prc-Se ed Enrico Perilli, capogruppo PRC-Se Comune dell’Aquila

“Le risorse che il governo mette a disposizione dell’Abruzzo vengono indirizzate verso interventi cementificatori  persino nei parchi nazionali e nelle aree Sic e Zps di tutela comunitaria – aggiungono – Non ci sono scelte innovative nel senso di un nuovo modello di sviluppo per la nostra regione ma la prosecuzione degli errori del peggiore passato e il finanziamento di progetti che per anni gli ambientalisti hanno contrastato”. 

“D’Alfonso e l’ambientalismo sono due rette parallele – proseguono – Non un solo provvedimento sbagliato della giunta Chiodi e Febbo è stato cancellato da quella D’Alfonso mentre continuano a essere avanzate e approvate norme e proposte ancor peggiori contro l’ambiente e i beni comuni. Assistiamo a una continuità col passato tendente al peggio”.

“Il masterplan, elaborato senza concertazione con le associazioni ambientaliste, è un ecomostro – concludono – A D’Alfonso interessano soltanto gli appalti con una visione anni ’80 obsoleta e dannosa”.