L’AQUILA – Il prefetto dell’Aquila Giuseppe Linardi ha convocato per domattina il tavolo chiesto dai sindacati per risolvere la vicenda dell’Accord Phoenix, azienda che ricava materie prime dal trattamento dei rifiuti elettronici insediata nel Tecnopolo d’Abruzzo alla quale è stata staccata l’energia elettrica.

A farlo sapere è Clara Ciuca, della Uilm Uil.

I dipendenti, intanto, sono in presidio davanti al Tecnopolo e stamattina hanno ricevuto la visita della deputata del Partito democratico Stefania Pezzopane.

“I lavoratori sono in permesso non retribuito non potendo lavorare – spiega la Ciuca – perché manca ancora la corrente, l’azienda allo stesso tempo ha chiesto un incontro al Comune che è proprietario dell’intera area, che ha dato in gestione al Tecnopolo”.

“La nostra posizione resta chiara – aggiunge la sindacalista – va riallacciata immediatamente l’utenza elettrica e nessun lavoratore deve rimetterci lo stipendo, perché parliamo di sessanta famiglie”.

“Un danno enorme, una situazione vergognosa – commenta Pezzopane -. E questa mattina mi sono recata ad Accord Phoenix pensando di trovare i rappresentanti delle istituzioni, mi hanno informata che nessuno si era fatto né vedere né sentire. Il sindaco d’altra parte si è dimesso ‘causa poltrone’ e non ha inteso nemmeno portare di persona la solidarietà ai lavoratori, il vicesindaco, interpellato dall’azienda ha fatto sapere che prima della prossima settimana non avrebbe potuto incontrarli. Roba da Matti!”.

“Per fortuna la prefettura, con cui mi sono sentita più volte, ha promosso un incontro tra le parti per domani mattina. Non entro nel merito di carte, documenti, contenziosi che verranno chiariti da giudici se necessario o meglio da un comitato di conciliazione. Quello che so e quello che ho chiesto con energia al direttore Romanelli – aggiunge Pezzopane -, è di riattivare immediatamente l’energia elettrica e far riprendere l’attività ai lavoratori e la produzione. Il sito è pubblico, acquistato dal comune anche con i fondi del Partito Democratico della Legge mancia, ed ha la funzione sociale oltre che economica di accogliere aziende, favorire la Rioccupabilita, aumentare il tasso di occupazione, incrementare la produzione industriale”.

“Verifichiamo tutto, valutiamo i costi, e gli oneri per le aziende. Ma intanto fate lavorare una delle poche aziende produttive inserite in quell’area. Il Comune faccia le opportune mediazioni. Infatti, appena terminerà questa crisi farsesca delle poltrone, l’amministrazione potrebbe magari occuparsi dei veri problemi degli aquilani. Sto a fianco delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori ed invito tutti a fare i passi giusti per far riprendere il lavoro e l’attività. In quattro giorni nessuno ha sentito il bisogno politico ed umano di rivolgere lo sguardo a quei lavoratori. Io l’ho fatto e in quegli occhi c’è scoramento e richiesta di impegno. Confido nel lavoro di tutti domani mattina alla riunione convocata dal Prefetto. E spero che la società che gestisce il sito faccia riallacciare immediatamente l’erogazione di energia elettrica”, conclude Pezzopane. (m.sig.)