LANCIANO – Sono accusati di tentato omicidio i due romeni arrestati giovedì scorso per l’accoltellamento di due connazionali, uno dei quali, ferito al petto, resta in prognosi riservata all’ospedale di Chieti.

La custodia cautelare ai domiciliari, per l’iniziale accusa di lesioni gravissime, è stata quindi tramutata in carcere.

I due, protagonisti dell’aggressione nei pressi di un bar di Lanciano (Chieti), sono stati rinchiusi nel penitenziario della città, dopo che il pm Ruggero Dicuonzo ha contestato la più grave accusa.

Dinanzi al gip di Lanciano Massimo Canosa, che poi ha accolto la richiesta del pm, i due si erano avvalsi della facoltà di non rispondere.